BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Ho sempre stimato Berlusconi, ma ora dovrebbe ritirarsi…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Da tempo, ferma tutta la stima che ho sempre avuto per Silvio Berlusconi, mi vado chiedendo se il ‘leader’ indiscusso di Forza Italia sia consapevole che essere ultra-ottantenne comporta qualche ‘problema’ purtroppo irresolubile. Il suo partito non può malauguratamente far altro che prendere atto della volontà e della decisione del ‘Capo’ e dunque sottomettersi ad una qualsivoglia decisione che provenga da Silvio.
E’ ormai evidente che gli stessi ‘Forzitalioti’ sono del tutto consapevoli della tragica situazione ma, purtroppo per loro, non residuano ‘vie d’uscita’! Ora, in particolare, fermo restando l‘odio’ viscerale di Silvio verso il Movimento 5 Stelle e, in particolare nei confronti del suo ‘leader’ Luigi Di Maio, il Cavaliere ha accentuato in modo visibilmente insanabile il contrasto con la Lega di Matteo Salvini. In altre parole, lo scontro con la squadra di governo è ormai purtroppo cosa irrimediabilmente fatta, e addirittura è già da qualche tempo maturata l’insana ‘cotta’ di Berlusconi per il ‘compagno’ Matteo Renzi.
Credo che solo il rispetto “per il vecchio” eviti, ma solo per il momento!, l’esplosione di Salvini che non può permettersi, date le difficoltà proprie del suo governo, di avere anche problematiche stupide nascenti dell’uomo che, sino a qualche settimana fa, compariva insieme a lui in tutte le televisioni di Stato e private, con l’aria del ‘buon padre di famiglia’. Ora. invece, Silvio Berlusconi ha già dato vita (non ho ancora capito in che forma!) al gruppo “Altra Italia” ricordando e preannunciando che intanto il governo attualmente in carica ‘franerà’ senza possibilità di recupero!
Il Cavaliere – diciamola tutta – è stato essenziale, sino a che la lucidità lo ha assistito, per le sorti dell’Italia, ma credo francamente – e lo dico dispiacendomene – che sia maturata nel mondo politico l’idea non più rinviabile che debba ‘farsi da parte’: la sua incredibile e obiettivamente cretina decisione, imposta a tutti gli eletti del suo partito, di non votare Marcello Foa come Presidente della Rai, altro non è se non un ‘dispetto’ (se non una vendetta) nei confronti della componente leghista.
Non possiamo quindi stupirci se il consenso elettorale, che nasceva dalla stima e dalla considerazione di cui riusciva sempre a godere Silvio Berlusconi, stia paurosamente ed inevitabilmente scemando. Caro Silvio, questa è l’ora di ritirarsi, lasciando, fin che è ancora lecito ed argomentato, il limpido e nitido ricordo di tutto il lavoro, il sacrificio e l’impegno posto in essere per il centro-destra e contro la piaga terribile e drammatica del comunismo! Forza Silvio, lascia una dignitosissima e documentale memoria della Tua presenza!

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