BI24_FLASH_LA QUESTIONE. Tav: si continua o no? Avetta (Anci) e Ramella Pralungo (Provincia) d’accordo: “Va completata”

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_Riceviamo da Anci Piemonte e pubblichiamo:
“Credo che, di questo passo, la mobilitazione dei sindaci che hanno a cuore il futuro del Piemonte sarà inevitabile. La posizione del governo sulle grandi opere del Paese continua a generare profonda incertezza. Di certo non staremo a guardare. Dall’incontro organizzato oggi da Confindustria emergono valutazioni univoche sulla straordinaria importanza e sulla necessità della TAV, così come del terzo valico e della Asti-Cuneo, per citare le opere più importanti.
Da sindaco e da consigliere metropolitane sono fortemente perplesso: sembra quasi esserci un disegno depressivo che porta all’isolamento del Piemonte e del Paese. I sindaci sono attori di sviluppo: faremo sentire la nostra voce”.
Lo afferma Alberto Avetta, sindaco di Cossano Canavese e consigliere metropolitano, alla guida dell’associazione dei sindaci piemontesi.
Gli fa eco Emanuele Ramella Pralungo, presidente della Provincia di Biella e coordinatore dei presidenti delle province piemontesi: “Credo che le province debbano incontrarsi con urgenza e valutare se portare all’attenzione dei consigli provinciali l’approvazione di una posizione comune a sostegno della TAV. Sulla questione, il consiglio provinciale di Biella ha già approvato all’unanimità una mozione indirizzata al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che impegna il Governo a completare l’opera”.

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