BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Raffaella Spaudo: “Ma Papa Bergoglio sa, i danni che i migranti stanno facendo al nostro Paese?”

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_Raffaella Spaudo
Faccio sempre più fatica, da convinta cattolica, a comprendere se Papa Bergoglio abbia la percezione esatta di quel che sta accadendo in Italia con la presenza massiccia e, francamente, ormai sproporzionata, dei ‘migranti’. Il discorso, in verità, è quello di sempre e paradossalmente semplice: è possibile far convivere un numero di persone enorme e costantemente crescente, senza lavoro, senza residenza e/o domicilio, spesso senza cultura o con una cultura profondamente diversa dalla nostra, con il popolo italiano o con la tradizione europea?
Il Papa dice generosamente di sì, purtroppo senza approfondire le questioni ed i problemi, semplicemente ritenendo di dover offrire spazio ed accoglienza a diecine di migliaia di poveri disgraziati che non sanno dove andare. Continuo a non credere che sia interesse dei popoli di colore recarsi in luoghi per loro sconosciuti e dunque drammaticamente distanti culturalmente e psicologicamente.
Non credo che il Pontefice, anche se naturalmente con la massima buona fede, sia nelle condizioni di…
soffiare sul fuoco’ lasciando intendere che la carità e la bontà possano e debbano prevalere sull’egoismo selvaggio che, a suo personale giudizio, rischierebbe di caratterizzare l’andamento dell’Italia e dell’Europa, più in generale.
‘Mala tempora currunt’ dobbiamo cominciare a pensare e a dire, di certo, dunque, non nascondendo i rischi di possibili disordini seri e gravi che possono ‘sgorgare’ da questa ‘politica’ tendenzialmente superficiale. Ormai – solo per fare un esempio banale – siamo abituati a considerare ‘normale’ che le nostre donne, dopo il tramonto, sia prudenziale che rimangano in casa senza uscire, se non con il marito. Questa è una regola fissa nelle medie e nelle grandi città e questo è il ‘grazie’ che noi dobbiamo dare sia al Papa che alla sinistra. Messi insieme, hanno generato un incredibile danno epocale di proporzioni spaventose!

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