BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Don Ciotti e gli ‘sfigati’ che fanno lo sciopero della fame pro immigrati…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Che cosa dire di chi sta facendo lo ‘sciopero della fame’ pro immigrati?! Qualche prete ‘sfigato’ o ‘buonista’ a tutti i costi (come ad esempio Don Luigi Ciotti!, e cioè il prete che continua a vestirsi da ‘ferroviere’ o da commerciante!) richiede partecipazione attiva, che, ovviamente, non si permette di pretendere dalla Città del Vaticano. Lo trovo imbarazzante, per la Chiesa di Roma, ridursi a ‘far politica’ seguendo una ‘farsa’ banditesca messa in atto da un sacerdote (sempre don Ciotti)che si guarda bene dal toccare… il Pontefice!
Torno a ripetere: la Chiesa deve dare il buon esempio e aprire il Vaticano – e tutti le centinaia di appartamenti che detiene in proprietà – ai poveri, cominciando dai pensionati a 300 euro al mese o dai disoccupati senza lavoro: sarebbe per lo meno credibile e lo sarebbe, a questo punto, anche il prete! A proposito: perché Don Ciotti non corre in Vaticano ad ‘esigere’ dai sacerdoti, vestiti finalmente da preti, l’utilizzo degli immobili e delle enormi ricchezze dello Stato del Vaticano a favore delle migliaia di poveri disgraziati residenti a Roma? Non credo di ‘eccedere’ nella mia richiesta, ma in ogni caso ritengo che il buon Dio, di certo in ragione della sua infinita ‘bontà’, mi vorrà certamente perdonare!
Non c’era qualcuno – a proposito – che diceva “date a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che di Cesare”? La Chiesa dovrebbe occuparsi dello sfacelo della famiglia, della dissacrazione della famiglia, dell’immoralità dilagante, della mancanza assoluta dei valori cristiani, delle chiese purtroppo sempre più vuote ecc. ecc.. Invece? immigrati, immigrati e ancora immigrati! Francamente sono da una parte irritato e, dall’altra, profondamente deluso e – lo confesso – sento con dispiacere il ‘mistero’ del silenzio del Santo Padre che, come Pontefice, avrebbe il diritto-dovere di far tacere il ‘ferroviere’ o ‘commerciante Don (si fa per dire!) Luigi Ciotti! Ma nulla, sino ad oggi, si è visto e/o sentito e/o letto sul punto, malgrado la sua grande rilevanza!

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