BI24_FLASH_ANCI PIEMONTE. L’evento: a Viverone, domani, il primo incontro tra comuni piemontesi e nuovo Governo

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_Riceviamo da Anci Piemonte e pubblichiamo:
“L’appuntamento di Viverone è un riconoscimento importante per i Comuni piemontesi, sarà la prima occasione di confronto tra i sindaci italiani e il nuovo Governo”. Così il presidente di Anci Piemonte Alberto Avetta, sulla XVIII Conferenza Piccoli Comuni di Anci, che si terrà venerdì 13 luglio sul Lago di Viverone, in provincia di Biella, con l’obiettivo di
dare vita ad un “Progetto Paese” che, grazie alla definizione di politiche mirate sulle esigenze dei piccoli Comuni, sappia contrastare il disagio insediativo e favorire il “Controesodo” anche nelle aree più periferiche della Penisola. Tutto ciò facendo sistema tra aree rurali e aree urbane.
L’evento – intitolato “Small City&Smart Land” – inizierà mettendo in evidenza l’importanza della “legge Realacci” per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli Comuni, e le conseguenti “azioni” che si stanno compiendo per la sua attuazione. Sarà presente Ermete Realacci. I lavori, aperti proprio dal presidente di Anci Piemonte, Alberto Avetta,
vedranno la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, del viceministro all’Economia e Finanze Massimo Garavaglia, di numerosi sindaci ed amministratori locali di piccoli centri, del vicepresidente vicario di Anci nazionale Roberto Pella, sindaco di Valdengo (BI), e del coordinatore nazionale Anci Piccoli Comuni, Massimo Castelli. La prima parte della giornata sarà chiusa dal vice ministro all’Economia e Finanze Laura Castelli e dal presidente del Consiglio nazionale Anci, Enzo Bianco.
Sul tavolo delle discussioni la questione semplificazione. “ Anci – ricorda il presidente
Avetta – ha lanciato la proposta di legge “Liberiamo i Sindaci” con l’obiettivo di ridurre la burocrazia e razionalizzare gli oneri a carico delle amministrazioni locali. Una burocrazia che grava sui Comuni senza alcune distinzione, su quelli grandi come su quelli più piccoli. Siamo convinti che non si possano applicare ad un Comune di mille anime gli stessi criteri che valgono per le città di 100 mila abitanti. Ciò vale in ogni ambito e in ogni settore e lo ribadiremo venerdì prossimo a Viverone”.
Sul tappeto anche la proposta di affidare i servizi di tesoreria – che le banche non intendono più svolgere – agli uffici postali. Gianluca Forno, coordinatore Piccoli Comuni di Anci Piemonte, annuncia: “Porteremo all’attenzione del Paese temi di estrema concretezza per il sistema dei piccoli Comuni, messo a dura prova dai tagli e da una
burocrazia snervante. Il problema dei servizi è centrale per gli amministratori locali, lanceremo una serie di proposte utili”. Tra queste, una in particolare sarà lanciata alla presenza dei rappresentanti del Governo venerdì prossimo: “La nostra associazione potrebbe farsi carico di coordinare i segretari comunali in disponibilità – quindi già retribuiti dallo Stato – per far svolger di collaborazione e supporto ai comuni che ne sono sprovvisti. Allo stesso modo proporremo che l’Anci coordini il supporto alle attività contabili nei Comuni dove manca il personale. Sono solo ipotesi, ma vogliamo ragionare su una serie di politiche che restituiscano equilibrio ad un paese fatto di poche grandi città e di tanta provincia”.
Nella sessione pomeridiana della XVIII Conferenza si parlerà delle politiche dell’UE per le Aree interne, con l’intervento di Nicola De Michelis, capo di gabinetto della Commissaria UE politiche di coesione. A seguire, tavola rotonda sull’importanza di coniugare le
politiche di coesione delle Aree metropolitane con quelle delle Città medie e le aree marginali. Tra gli interventi previsti, il vice presidente della Regione Piemonte, Aldo Reschigna. In programma anche un dibattito su “Presente e futuro dei Comuni turistici in Piemonte”, a cura dell’Anci regionale. A chiudere i lavori dell’Assemblea saranno il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani ed il presidente dell’Anci Antonio Decaro.

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