BI24_FLASH_LA “CIRCOLARE GABRIELLI”/1. Zappalà, Fdi: “Eventi pubblici: Delmastro ed i nostri sindaci, in favore dei piccoli comuni”

biella-fdi-delmastro-delmastro-chiorino-biella24

_Davide Zappalà (Fratelli d’Italia)
Francesca Delmastro Delle Vedove ed Elena Chiorino, sindaci di Fratelli d’Italia, si sono rivolte in questi giorni al deputato Andrea Delmastro Delle Vedove per chiedere un sostegno in favore dei sindaci dei piccoli Comuni vessati dalla “circolare Gabrielli” sulle manifestazioni pubbliche.
Analogamente a quanto fatto dai due sindaci biellesi, molti altri amministratori di piccole realtà in tutta Italia hanno esposto ai deputati del proprio territorio la preoccupazione per una normativa che, a causa delle enormi difficoltà di carattere burocratico e finanziario, pone grandi limiti all’organizzazione di qualsiasi evento o manifestazione.
E’ per far fronte alla richiesta d’aiuto dei sindaci dei piccoli Comuni italiani che, nella giornata di giovedì scorso, Fratelli d’Italia ha depositato una mozione presso la Camera dei deputati con lo scopo di chiedere una revisione della famigerata “circolare Gabrielli”.
La circolare (emanata dal Capo della Polizia all’indomani dei fatti accaduti a Torino la sera del 3 giugno 2017 durante la proiezione della finale di Champions League in Piazza San Carlo) pone difficoltà oggettive ai sindaci dei piccoli Comuni italiani che, nell’organizzare un evento pubblico di qualsiasi genere e grandezza, sono posti di fronte ad una procedura complessa sia dal punto di vista burocratico che finanziario a causa degli ingenti costi che vanno a gravare sui bilanci.
La mozione chiede al Governo di assumere urgenti iniziative volte a rivedere l’impianto della normativa, realizzando una semplificazione delle procedure e una riduzione dei costi, riconducendo le responsabilità per le manifestazioni pubbliche sotto la regia e il controllo degli organi di Governo dei singoli territori (Sindaco, Polizia municipale e Prefetture) e chiede di mettere a disposizione dei piccoli Comuni, dove necessario, uomini e mezzi atti a migliorare la sicurezza e la prevenzione nelle manifestazioni.
All’atto pratico, la “circolare Gabrielli” non ha affatto risolto il problema legato al contenimento del rischio ma l’ha, casomai, aggravato: le procedure introdotte dalla normativa, infatti, causano una valutazione grossolana del rischio, che non tiene conto né delle peculiarità delle diverse manifestazioni e dei territori in cui si svolgono, né della dimensione dei Comuni che le organizzano e del conseguente afflusso di presenze agli eventi.
Nell’ultimo anno le piccole realtà comunali si sono trovate a dover adempiere ai nuovi procedimenti previsti dalla “circolare Gabrielli”, con il risultato che molte Amministrazioni sono state costrette ad annullare numerose manifestazioni per le difficoltà insormontabili poste dalla normativa.
Appare superfluo ricordare l’importanza che sagre, rievocazioni storiche e cene in piazza rivestono per i piccoli centri, che vedono in questo genere di manifestazioni un collante sociale e di aggregazione, un modo per trasmettere valori, storia e cultura dei luoghi e per alimentare quel flusso turistico fondamentale per mantenere in vita le imprese e i paesi stessi.
Fratelli d’Italia è al fianco di quegli amministratori che da tempo stanno segnalando al Governo la necessità che si intervenga con urgenza per salvaguardare questo patrimonio dell’Italia, che da mille anni è il Paese dei Campanili, dei borghi e delle comunità. Diversamente, sarà impossibile evitare che un patrimonio straordinario di tradizioni, spettacoli e processioni vada perso o ridimensionato per sempre.

I commenti sono chiusi.