BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “I ‘satanisti’ di Oropa? Per favore, sono soltanto dei bischeri…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Credo francamente che valga la pena di spendere qualche parola per l’eccessivo spazio offerto dai giornali locali, da quelli nazionali e financo dalle televisioni (TG1, TG2 e TG3) alle vicende poste in essere da cosiddetti ‘satanisti’ (in realtà semplici ‘bischeri’) nel Biellese, e segnatamente ad Oropa. In particolare mi è accaduto di leggere con speciale attenzione il pensiero della psicologa D.ssa Jessica Visentin che ha tentato, con grandi argomentazioni scientifiche (forse, almeno a mio giudizio, persino eccessive!), di far comprendere culturalmente i rapporti fra i ‘cretini’ che fanno ‘scoop’ con questi articoli perché non hanno assolutamente nulla di significativo che non sia la loro totale ed insuperabile stupidaggine e ‘banalità’.
Nulla e nessuno, in realtà, mi convincono della piena insussistenza di qualsivoglia regola: ho appreso che, secondo la ‘scienza’, si tratterebbe di verificare se siamo di fronte a ipotesi possibili di ‘sadismo’, di ‘necrofilia’, di ‘masochismo’, di ‘pedofilia’, di ‘vampirismo’ ecc. ecc.; io personalmente, dopo avere ribadito la premessa della mia totale ignoranza in ordine a questo genere di ‘malattie’ (si fa per dire, naturalmente!), ritengo di avere il sacrosanto diritto di esprimere il convincimento che si tratta semplicemente di fatti ‘rifritti’ di pessimo gusto, curabili, come si sarebbe fatto un secolo fa, con un ‘sacco di botte’ assolutamente decisivo, prima ancora che con condanne di natura penale.
Ed evidentemente oggi ben si può ritenere che le pagine intere (troppe!) offerte dai giornali, e soprattutto dalle televisioni, altro non faranno se non accrescere la ‘gioia’ infinita di questi imbecilli che vedono coronata da grande successo, addirittura pubblico, la loro sconfinata idiozia. Allora io mi chiedo se non sia il caso di togliere ai ‘cretini’ il ‘giubilo’ che deriva dalla diffusione e dalla divulgazione della notizia: attendiamo di avere finalmente la prova personale della responsabilità dei soggetti e quindi, al di là del procedimento penale, creiamo, intorno a loro, una assoluta… ‘invivibilità’ tale da costringerli ad andarsene, a cambiare residenza, a sparire, ad avere vergogna. Non diciamo neppure una parola sulla notizia: per noi non c’è spazio per i ‘deficienti’!

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