BI24_FLASH_SE LO DICONO LORO… Biella affoga nelle follie della sinistra e Potere al Popolo, si prepara al Gay Pride di Novara!

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_Potere al Popolo Biella
Quello che viviamo in questi tempi è un Paese travagliato da un rigurgito reazionario che investe non solo le stanze del potere ma anche larghi strati della società. Viviamo la precarietà del lavoro, la concentrazione del potere nei luoghi del capitale che dirige le economie di interi continenti, la mercificazione assoluta degli individui, dove il diritto non è uguale per tutte e tutti. Questa regressione colpisce anche civiltà e cultura in una spirale regressiva fatta di discriminazione, razzismo,esclusione di poveri e di “diversi”. Siamo di fronte a un nuovo Medioevo.
Per questo salutiamo il Pride che la comunità LGBTQ organizza a Novara Sabato 26 Maggio 2018 in quanto necessaria risposta alle chiusure reazionarie che stanno avanzando con il loro seguito di violenze e discriminazioni. E’ l’unica risposta possibile? Senza dubbio non lo è, ma è espressione e rivendicazione di diritti negati, da quelli civili a quelli sociali che rende visibile questa comunità le cui conquiste possono solo rendere più democratica ed aperta la nostra società.
Le forze reazionarie che parlano di folklore nocivo per la comunità novarese sono le stesse che gridano all’invasione ed al pericolo immigrati e si scatenano sul decoro urbano ,forti della ignobile Legge Minniti – Orlando, scagliandosi in realtà contro le persone impoverite dalla crisi. Noi di Potere al Popolo riteniamo invece che il Pride sia l’ espressione di giuste rivendicazioni di cittadine e cittadini i cui diritti debbono essere universalmente riconosciuti.
Per noi il Pride di Novara rappresenta un momento di resistenza sociale eculturale, gioioso e coinvolgente,parte di una comune lotta antifascista. Potere al Popolo si schiera con le organizzazioni LGBTQ, non solo per l’occasione del Pride del 26 maggio, ma sostiene la campagna per il riconoscimento dei diritti civili che essi ripropongono da anni, da quelli legati alla famiglia a quelli sociali e sanitari, oggi a rischio per tutti i soggetti relegati nelle fasce deboli della società Aderiamo al documento politico di Novararcobaleno e parteciperemo per il diritto alla diversità, alla libertà d’espressione e di scelte legate a sessualità ed affettività: per tutte e tutti vogliamo il pane ma anche le rose!

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