BI24_FLASH_LA BATTAGLIA. Potere al Popolo: “La nostra solidarietà ai lavoratori della Sacal. Rivogliamo l’Articolo 18…”

sacal-biella24

_Potere al Popolo Biella
Il 27 Marzo scorso, alla Sacal di Carisio, un operaio cade da una scala durante le operazioni lavorative riportando una trauma cranico e pneumotoracico, oltre ad una possibilità di gravi lesioni alle vertebre. Il giorno dopo i compagni di lavoro organizzano uno sciopero di solidarietà e sensibilizzazione per quel che è accaduto.
“La provincia di Vercelli non è nuova ad incidenti sul lavoro”, dichiara Ivan Terranova, segretario generale della Fiom Cgil di Vercelli e Valsesia. Come gli stessi dati diramati pochi giorni fa confermano, in Italia gli incidenti mortali e non sono in continuo aumento, anzi sono raddoppiati rispetto all’anno 2015.
Dichiara Alex Villarboito, Rappresentante della Sicurezza (Rls) e Sindacale (Rsu) per la Fiom Cgil in Sacal: “L’azienda interviene con misure palliative ogni volta che si verificano 
problemi ma – di fatto – la sicurezza non è garantita. Basti pensare che lavoriamo in spazi privi di pavimentazione e spostandoci con il muletto trasportatore non è raro ribaltarsi. A me, ad esempio, è già successo” afferma il rappresentante sindacale aziendale.
Queste parole pronunciate dal delegato sindacale hanno avuto come ritorsione il suo allontanamento dall’azienda, prima e il licenziamento dopo, avvenuto il 2 maggio. Come Potere al popolo condanniamo fermamente questa forma di repressione aziendale, 
come condanniamo il silenzio delle altre sigle sindacali locali e regionali.
Il Primo Maggio delle tre confederazioni sindacali è stato intitolato alla sicurezza sul lavoro ed alla lotta per i diritti, almeno così è stato detto dai segretari nazionali di Cgil, Cisl, e Uil, ma ad una settimana dall’evento solo la Cgil si è esposta, mentre Cisl e Uil sono silenti. Ancor più grave è il loro silenzio ora, dopo il licenziamento di Alex Villarboito.
Questi sono i risultati delle riforme del lavoro targati Poletti e Fornero: i lavoratori, sempre più abbandonati e senza alcuna tutela legislativa. Chiediamo il ripristino dell’Articolo 18 ed una vera legge di tutela dei lavoratori. La legge 81 del 2008 non ha risolto nulla, in quanto piena di cavilli e deleghe, che servono solo a far ricadere la responsabilità sui lavoratori e non sulle mancanze delle aziende. Infine, riteniamo che dai contratti, vadano cancellate la clausole di licenziamento legate all’immagine aziendale.

I commenti sono chiusi.