BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Anche dalle nostre parti, dobbiamo fare attenzione al secolo… asiatico”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Anche la nostra città di Biella deve essere attenta a quel che succede nella politica internazionale, per evitare di giungere in ritardo al momento degli ormai prossimi accordi commerciali internazionali. Il 27 aprile 2018, infatti, sarà ricordato come una importantissima data storica.
L’India e la Cina hanno inaugurato una nuova era di cooperazione e in Corea è stato finalmente avviato un processo per pacificare la penisola sessantacinque anni dopo la guerra di Corea. Il vertice tra il Presidente sudcoreano Moon Jae-in e il leader nordcoreano Kim Jong-un ha addirittura superato tutte le aspettative e ha portato a positiva una “Dichiarazione per la Pace, la Prosperità e l’Unificazione della penisola coreana”.
Trump si è apertamente compiaciuto con i due ‘leader’ e ha reiterato l’intenzione di incontrare presto Kim. Questo sarebbe il primo incontro in assoluto tra un ‘leader’ nordcoreano e un Presidente degli Stati Uniti. A sua volta il Presidente russo Vladimir Putin, dal canto suo, in una conversazione telefonica col Presidente Moon, ha confermato l’intenzione russa di contribuire al processo di pace, in particolare nella costruzione di progetti infrastrutturali ed energetici.
Meno spettacolare, ma altrettanto significativo, è stato l'”incontro informale” tra il Presidente cinese Xi Jinping e il Primo Ministro indiano Modi tenutosi il 27-28 aprile a Wuhan. L’incontro segna un passo significativo verso la distensione dei rapporti e la cooperazione economica tra due nazioni che rappresentano il 40% della popolazione mondiale, come i due leader hanno sottolineato. Anche se non è stata emessa alcuna dichiarazione ufficiale, è stato reso noto che i due hanno discusso di accordi economici, scambi civili e militari e lotta comune al terrorismo.
Ovviamente rimangono conflittualità, come quelle sui confini e sul ruolo del Pakistan nella ‘Belt and Road Initiative’, ma la tendenza è quella verso il dialogo costruttivo e lo sviluppo congiunto. È altamente significativo che i due ‘leader’ abbiano per la prima volta affermato l’intenzione di sviluppare l’Afghanistan. A completare il quadro, i dieci Paesi membri dell’Associazione della Nazioni del Sud Est Asiatico si sono incontrate a Singapore il 28 aprile e hanno espresso soddisfazione per “il miglioramento della cooperazione tra l’ASEAN e la Cina” e per i negoziati verso un codice di condotta nel Mar della Cina Meridionale.
Si ricorderà che i paesi dell’ASEAN erano una parte cruciale della politica obamiana dell'”Asian Pivot”, esplicitamente diretta contro Cina e Russia, anche a livello militare. Ho ritenuto di sottolineare tutti gli enormi progressi fatti dalla politica internazionale su sostanziale iniziativa del Presidente Trump a cancellazione della fallimentare politica del Presidente ‘democratico’ Obama!
E soprattutto ho ritenuto di seguire con molta attenzione gli eventi commerciali che riguardano India e Cina: arrivare per primi è non solo buon segno ma è essenziale, attesa la grande ‘velocità’ dei cambiamenti politici che caratterizzano la nostra civiltà.

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