BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA/2. Cassarà (Fratelli d’Italia): “Il manifesto pro-vita di Roma e le reazioni delle donne di sinistra…”

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_Corinne Cassarà (Fratelli d’Italia)
Incomprensibilmente suscita sdegno da ogni parte il maximanifesto di ProVita apparso in Via Gregorio VII a Roma. Parliamo dell’immagine di un bimbo di 11 settimane nel grembo materno con la scritta “tutti i tuoi organi erano presenti, il tuo cuore batteva già, già ti succhiavi il pollice e ora sei qui perchè tua mamma non ti ha abortito”.
La Senatrice PD Monica Cirinnà lo ha definito “vergognoso”, le associazioni femministe lo considerano addirittura un messaggio “violento”. Alcune consigliere comunali PD hanno chiesto e ottenuto dal Campidoglio la rimozione del maximanifesto. Questo è il concetto di libertà di espressione che hanno esponenti del Movimento 5 stelle e del Partito Democratico.
Fratelli d’Italia la considera una grave violazione al diritto di esprimere le proprie opinioni, sempre se di opinioni si può parlare, in fondo quelle espresse dal cartellone ProVita rappresentano dei dati di fatto: Chi può negare che un feto di 11 settimane sia esattamente come il bimbo rittratto sul manifesto? Chi può negare che quel bimbo abbia un cuore che batte? Forse i nuovi censori del diritto di parola, dopo il manifesto, vogliono oscurare anche i libri di biologia dei nostri ragazzi?
Noi consideriamo l’iniziativa di ProVita un coraggioso inno alla Vita e alla Verità, due valori irrinunciabili che Fratelli d’Italia continuerà a difendere insieme al sacrosanto diritto di espressione.

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