BI24_FLASH_LA QUESTIONE. Ronco: Patelli, Fasso, Zuppichiatti e la strada per Vaglio… “Ora possono pulirla i migranti”

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_Cristina Patelli (Deputato Lega Nord)
“Era l’inizio di dicembre del 2016 quando, come consigliere comunale a Ronco, denunciavo il degrado lungo la strada che da Vaglio conduce in paese. Scaricati assieme all’immondizia, nei boschi, si trovavano televisori, lavandini, mobili e sacchi dell’immondizia. Una vera e propria discarica a cielo aperto.
All’epoca avevo chiesto la video sorveglianza, negata dall’Amministrazione, o meglio rimandata ad una valutazione che non c’è mai stata. Chiedevo poi in ogni caso la possibilità di ripulire la zona, magari utilizzando l’aiuto dei migranti ospiti di Pacefuturo, col quale il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa.
Il sindaco su quel punto fu perentoria, spiegando, anche sui giornali, che non era possibile coinvolgere i rifugiati in lavori per i quali non sono preparati e non ne hanno i requisiti. Un anno e qualche mese più tardi, nello specifico l’altro ieri, sabato 7 aprile, sembra proprio che le cose siano decisamente cambiate…”.

_Ezio Fasso (Consigliere Ronco)
“Sabato mattina sindaco, cantonieri e ‘ospiti richiedenti asilo’ del centro profughi hanno occupato la mattinata a raccogliere l’immondizia che i soliti maleducati continuano indisturbati a buttare giù dal curvone un centinaio di metri prima di Villa Rosina. Mi rallegro che finalmente i profughi collaborino alla vita del Paese, che li ospita da anni… Ma che cosa è cambiato rispetto ad un anno fa, quando chiedevamo la medesima cosa?
Oggi i migranti possiedono dei requisiti diversi per potersi occupare della pulizia dei rifiuti oppure si tratta di un’operazione a spot di ‘marketing del migrante’, messa in campo con Pacefuturo per una qualche visibilità? Per poi tornare nell’anonimato, come per altri lavori fatti in paese, durati solo pochi giorni (e pagati dal Comune con una donazione alla Onlus).
Quello che vorrei sapere, per prima cosa, è se possono o non possono farlo, ed in secondo luogo se il Comune intenda continuare a pulire senza punire i colpevoli o se a distanza di un anno si è chiarito le idee e abbia intenzione di installare le telecamere per sorvegliare i punti critici e magari finalmente cogliere sul fatto i maleducati che inquinano e deturpano l’ambiente”
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_Alessia Zuppicchiatti (Consigliere Ronco)
“Sono felice di sapere che finalmente queste persone vengano coinvolte a fare lavori utili sul nostro territorio. A mio avviso, però dovrebbero prestare questi servizi a titolo gratuito nel pieno del rispetto delle normative di sicurezza vigenti.
Con ogni probabilità i signori che tolgono la spazzatura dai boschi sono regolarmente assunti da qualche cooperativa, altrimenti non potrebbero farlo, sarà così? Per carità, ben venga che anche loro possano avere un regolare contratto a otto ore con tutti i benefici delle ferie,mutua ecc… a discapito, però, forse, dei nostri italiani che (a quanto si dice) non vogliono più fare quel genere di lavoro: sarà proprio vera quest’ultima riflessione? Con tanti italiani disoccupati, credo proprio di no”.

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