BI24_FLASH_IL BIELLESE IN LUTTO/1. Vigliano: è un dolore senza fine, quello per Giovanni Mora. Era un degli ultimi “artisti” del buon cibo

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A volte, l’ultima volta che vedi una persona, poi, diventa veramente l’ultima… Prima di Natale, ero passato per caso – io viglianese da sempre, oggi tasferito in Valle Cervo – dalla Gastronomia Mora, per proporre all’amico Giovanni una idea per il mio giornale. Lo avevo
trovato sofferente, arrabbiato con un fornitore, con gli occhi preoccupati… Gli avevo augurato buone feste e gli avevo promesso che sarei ripassato, per qualche altra “rottura di palle”, nell’anno nuovo.
Mi fossi fermato qualche minuto di più, oggi avrei qualcosa di meglio, di questo “non aneddoto”, per ricordare una persona con cui parlare – come mangiare – non era mai una cosa banale. Giovanni aveva 59 anni ed un talento smisurato per far mangiare bene la gente: il suo negozio, grazie ai genitori e poi a lui, è e resterà la “mecca” del buon cibo, per tutti i viglianesi. E non solo per loro.
Un male incurabile non gli ha dato scampo, ma persone come lui non se ne vanno mai, lasciando gli altri a mani vuote… Restano la sua passione per la montagna, le sue mani abili nel rielaborare ed inventare gusti e profumi, le parole che misurava come fossero gli ingredienti della vita. Il suo funerale, è in programma domani alle 14.30 all’Assunta.

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