BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Coppie gay e adozioni, se anche Platinette si dice contraria…”

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_Sandro Delmastro delle Vedove
Stanno facendo ampiamente discutere in queste ore le parole di ‘Platinette’, la “drag queen” più famosa d'Italia che, intervistata da L'Huffington Post, ha ribadito la sua posizione contraria rispetto ad alcuni dei cavalli di battaglia della comunità omosessuale in tema di diritti (ricordo che la “drag queen” è un’artista, generalmente omosessuale o transessuale, che si esibisce in spettacoli di varietà travestito da donna, sfoggiando un trucco e un abbigliamento volutamente appariscenti, improntati a un'idea di femminilità eccessiva e talvolta parodica).
A proposito delle unioni civili, approvate in Italia con la legge Cirinnà, ‘Platinette’ si è espressa in questi termini: "Mi sembra l'ennesimo obbligo a cui sottostare. E poi è un paradosso: l'ennesima, ragionevole, ‘finocchieria’ italiana che vede nelle regole e solo in quelle la capacità di vivere". Una dura presa di posizione da parte di Mauro Coruzzi, meglio noto come ‘Platinette’, che ha espresso ancor più nettamente il suo ‘no’ all'ipotesi per cui alle coppie omosessuali venga offerta la possibilità di adottare dei bambini: "Per carità! Assolutamente no...".
‘Platinette’ completa il festival dei ‘no’ sul tema della cosiddetta maternità surrogata: "È come prendere una finta settimana enigmistica: no". Per la verità, non è la prima volta che ‘Platinette’ prende posizione, anche se può apparire paradossale, contro il mondo omosessuale: Ed è proprio questa la ragione che fa ‘imbufalire il mondo gay e tutta la sinistra!. In un'intervista concessa al portale ‘gay.it’ in estate, a proposito della Legge Cirinnà sulle unioni civili approvata nel 2016, la celebre ‘drag queen’ commentò sollevando un polverone di polemiche: "Sembra non si possa prescindere dall’unanimismo che fa dire che la legge Cirinnà è una conquista di civiltà. Non lo è, perché io rifiuto questa brama di normalizzazione: è un orrore".Platinette’, sulla cosiddetta “stepchild adoption” (come al solito termine inglese ‘cretino’ per dire “adozione del figlio affine”), aggiunse: "Per gli omosessuali volere un figlio è soddisfare un desiderio egoistico: non per citare il solito Pier Paolo Pasolini e la sua analisi dell’omologazione, ma mi rifiuto di inchinarmi a questa logica per cui poi si arriva alla corsa per un figlio di Elton John e Nichi Vendola". Insomma, con queste dichiarazione non sarà difficile far passare ‘Platinette’ come … ‘nemica dei gay’...e dunque considerarla una maledetta fascista!

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