BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Sinistra , centro e destra ci provano, ma il primo partito… non vota”

_Sandro Delmastro delle Vedove
E’ ormai avviata la campagna elettorale e purtroppo fatalmente, su tutti i giornali, trovano spazio le bugie e le fandonie incredibili ed inescusabili dei professionisti della politica. Tutti i partiti di destra, di centro e di sinistra si stanno ‘falsamente’ combattendo, inventandosi le argomentazioni più deliranti e sconsiderate, finalizzate ad avere qualche ‘eletto’ in più ed a ‘colpire’ l’opinione pubblica senza consentirle di ragionare con calma e soprattutto con documentazione.
Io personalmente da mesi invece sostengo di rappresentare il primo ‘partito’ in assoluto, quello cioè del ‘non voto’ o del ‘voto nullo’ o del ‘voto bianco’: il voto, cioè, di coloro che, in un modo o nell’altro, ne hanno ormai le scatole piene di questo modo truffaldino di (dis)informare la cittadinanza e gli aventi (astrattamente) diritto al voto per poi fare regolarmente il contrario di quel che si è promesso, beffandosi della volontà del popolo che, ormai, non ha la minima stima dei partecipanti alla campagna elettorale.
Secondo le cifre più attendibili, i ‘non votanti’ toccherebbero la cifra significativa del 55%, cui si aggiungerebbero i ‘cugini’ del ‘voto bianco’ o del ‘voto nullo’ che, a loro volta, esprimerebbero il 10% ulteriore della espressione di disistima della popolazione. Totale 65% di cittadini esasperati ed inveleniti che – credo – hanno il diritto ad essere rappresentati ed il diritto di esprimere liberamente le propria opinione! Perché nessuno mai pensa a questa ‘fortissima maggioranza’ di cittadini’?
Perché mai, dunque, questo silenzio terribile e ‘mafioso’ nei confronti di coloro che, pur sapendo di rappresentare una esigua minoranza, sanno anche di avere, malauguratamente il monopolio dittatoriale dell’informazione? Come faccio io a far conoscere alla mia terra, tutta la mia profonda disistima nei confronti della politica? Proprio in questi ultimi giorni addirittura costoro hanno la ‘faccia tosta’ di ipotizzare nuove elezioni subito dopo la pubblicazione dei risultati di questa competizione partitica: e, nel dirlo, ovviamente, non si curano, per esempio, dei costi di una seconda competizione elettorale a distanza di 60 giorni dalla prima e soprattutto non hanno la percezione che ormai sono distanti anni luce dal popolo lavoratore.
Ecco che io chiedo di offrirmi lo spazio per esprimere il mio pensiero, consapevole dell’onore di rappresentare la… maggioranza dell’elettorato, sempre più nauseato e sempre più schifato dall’organizzazione malvagia che rappresenta la politica!

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