BI24_FLASH_LA QUESTIONE. Sandro Chiorino: “Ma come, la mia idea per ‘ripulire’ l’eternit, adesso piace a Pizzi ed alla Cosrab?”

_Sandro Chiorino
Caro Direttore,
Su di un noto quotidiano nazionale, alcuni giorni fa, è apparso un interessante articolo riguardante il delicato problema dello smaltimento dell’Eternit, con la spiegazione del dottor Alessandro Pizzi, di come il Cosrab opererà per risolvere i problemi legati a questo materiale altamente nocivo. Da quanto espone, mi pare di poter riconoscere il piano da me supportato e credo sia per me doveroso precisare che a questo tema ho dedicato particolare attenzione, trovandone la soluzione con il brevetto del prof. Norberto Roveri e del suo assistente prof. Giorgio Lesci, di cui ho goduto della preziosa collaborazione, presentando il progetto già nell’agosto 2014.
Questo progetto, che è stato redatto con una mia semplice presentazione, comprensibile a tutti e che può essere visionato da chiunque lo desideri, ha già trovato nello stesso anno spazio su IlSole24Ore. Il progetto è stato da me presentato ad Arpa Biella, all’ing. Barbera, all’ing. Foddanu ed a molti altri presenti, come pure ad Arpa Piemonte a Torino, presente l’intero staff, con la partecipazione del Comune di Casale Monferrato, tristemente famoso per i terribili problemi sofferti a causa di questo materiale.
Nel luglio 2015 ho consegnato una copia del progetto all’onorevole Roberto Simonetti. Contemporaneamente, la senatrice Nicoletta Favero trasmetteva la propria copia al competente Dipartimento Tecnico del Senato, il quale mi richiedeva approfondimenti tecnici e ragguagli economici che ho puntualmente riscontrato nel settembre 2015. Lo scorso 27 maggio, grazie all’interessamento del dottor Vittorio Barazzotto, sono stato ricevuto in Regione dove ho potuto illustrare il progetto al dottor Roberto Ronco, responsabile regionale dei problemi legati all’asbesto ed al suo assistente.
Nel giugno 2017 il progetto è stato presentato in Cosrab ed in quella occasione è stato notevole l’atteggiamento decisamente critico e ostile che Alessandro Pizzi ha manifestato, senza particolare garbo, sia nei confronti del presentatore del progetto sia nei confronti dei titolari del brevetto. Mi pare ora di capire, dalle dichiarazioni che leggo, che il Pizzi ha cambiato opinione sulla validità del progetto, che non ha apprezzato nel giugno dello scorso anno. La cosa non può che farmi piacere ed anche mi incuriosisce: perché questa sua improvvisa folgorazione? Nel ringraziare per l’ospitalità, porgo i miei più cordiali saluti.

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