BI24_FLASH_LA BATTAGLIA. Il disastro dei treni biellesi: dopo i pendolari, scendono in campo anche i “Viaggiatori Abituali”

_Riceviamo da Ava Biella e pubblichiamo:
Dopo anni di disagi subiti da chi viaggia quotidianamente sulle tratte che collegano Biella e Cossato a Torino, Novara e Milano, dopo infinite segnalazioni di problemi e disservizi, nello scorso autunno si è potuto constatare un significativo aumento dell’attenzione nei confronti di chi, quotidianamente, usufruisce delle strade ferrate biellesi per recarsi al lavoro o in università.
Con piacevole sorpresa, siamo stati coinvolti in un tavolo di confronto organizzato dalla cordata Biellese che sponsorizza l’elettrificazione della linea Biella – Santhià. Oltre all’unità di intenti dei promotori dell’iniziativa, abbiamo trovato un modo di operare coordinato e costruttivo per cercare di risolvere i problemi che portano, di fatto, il nostro territorio all’isolamento.
Da ottobre dello scorso anno, attraverso il confronto quasi quotidiano con i tecnici di UIB e le Istituzioni Politiche locali, Regionali e Nazionali, ciascuno nel rispetto del suo ruolo, si è cercato di costruire un percorso di proposte che potesse rispondere ad una semplice esigenza: “Mettere in condizione gli utenti Biellesi delle Ferrovie di raggiungere i luoghi di lavoro posti a Torino, Novara e Milano, nel minor tempo possibile e con certezza di tempi di percorrenza, e far ritorno a casa con le medesime condizioni”.
E’ bene ricordare che chi si allontana dal Biellese, per lavoro e per studio, lo fa perché non trova sul territorio risposte adeguate alle sue professionalità ed alle sue necessità di formazione. E’ anche opportuno rimuovere il luogo comune che vede chi viaggia come il pendolare degli anni cinquanta, despecializzato che scende dalle montagne per andare
nella grande città. La realtà non è questa! Ciò premesso, proprio per dare una struttura a questa collaborazione, e, fino ad oggi, non avendo mai trovata alcuna organizzazione in grado di rappresentare chi viaggia abitualmente, abbiamo deciso di creare un nostro gruppo che condivide vedute e modalità operative descritte.
E’ nata così l’Associazione Viaggiatori Abituali del Biellese (Torino – Santhià – Biella – Cossato – Novara- Milano) – AVA del Biellese. Nell’Associazione possono solo entrare persone che effettivamente viaggiano abitualmente: essa è nata come struttura senza cariche, niente sito, solo mail e Whatsapp perché non abbiamo tempo di incontrarci se non in treno.
Tutto ciò nell’ottica di una collaborazione per un bene comune, che vuole distanziarsi da quelle entità che, nel tempo, hanno sfruttato e stanno sfruttando la situazione per avere visibilità e correre da solisti. Un territorio che non riesce a fare gruppo è destinato alla sconfitta e il Biellese non se lo merita.
Biella ed il Biellese devono essere raggiungibili. Il nostro territorio è un’opportunità anche per tutti coloro, non sono pochi, che vengono dall’esterno per investire e lavorare. È indispensabile fare di tutto per uscire dal nostro isolamento storico ed impegnarci a guardare oltre. Questa è l’occasione di chiedere a tutti gli attori di dare organicità alle iniziative e coordinarsi nelle azioni intraprese, al fine di evitare il caos che concede alibi a tutti coloro che hanno interesse a mantenere lo stato delle cose.
Non ci aspettiamo che la situazione cambi repentinamente, ma qualche passo nella direzione giusta si sta facendo. Confidiamo che, con i nostri nuovi compagni di viaggio, le cose continuino in questo senso.

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