BI24_FLASH_LA POLEMICA. Cassarà (Fratelli d’Italia): “Lo scellerato progetto sulla famiglia per le scuole, di Comune, Provincia e Arcigay…”

_Corinne Cassarà (Fratelli d’Italia)
“Le famiglie cambiano, cambiamo la nostra idea di famiglia”. Così si chiama lo scellerato progetto rivolto al personale di tutte le scuole di ogni ordine e grado proposto dal Comitato Arcigay Rainbow Valsesia-Vercelli e Biella. Tale progetto ha incredibilmente trovato consenso e collaborazione da parte di Comune e Provincia. La Consigliera di parità della Provincia di Biella Carlotta Grisorio sottolinea che l’obiettivo del progetto è quello di istruire professori e presidi alla “normalità” di ogni tipologia di famiglia al di là del sesso biologico dei suoi componenti e ha proposto un concorso, sullo stesso tema, che coinvolga i ragazzi di scuole medie e liceo. A salire in cattedra in veste di docenti saranno solo gli operatori dell’Arcigay ,in questo modo, oltre che il diritto dei genitori a educare i propri figli, non si rispetta nemmeno un minimo criterio di contraddittorio democratico.
Fratelli d’Italia si dichiara categoricamente contraria a questo tipo di iniziative. Questi progetti educativi, diffusi in tutte le scuole italiane, vengono presentati come strumento di lotta alla discriminazione e al bullismo, intento lodevole se così fosse. In realtà essi mirano a destabilizzare le fondamenta della famiglia eliminando dalla testa dei nostri ragazzi l’idea di famiglia con i suoi ruoli definiti e “costretti”: padre, madre e figli. D’altra parte lo slogan del progetto è emblematico: “Le famiglie cambiano, cambiamo la nostra idea di famiglia”.
Fratelli d’Italia non cambierà la sua idea di famiglia che è e sarà sempre una sola: quella tradizionale. Riteniamo inaccettabile questo tentativo di portare nelle scuole dei nostri figli temi ideologici che non hanno nulla a che fare con l’educazione alla tolleranza e al rispetto di tutti che deve avvenire nelle scuole italiane. Auspichiamo che, qualora questa iniziativa arrivi sui banchi dei nostri ragazzi, vengano coinvolte le famiglie, siamo convinti che il rapporto con queste sia prioritario dato che il patto educativo è tra genitori e scuola (come affermato dalla Costituzione).
Auspichiamo inoltre che, nelle scuole, il tema del bullismo venga affrontato in modo più serio e in tutte forme. Il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Filippo Maria Baù presenterà in sede consigliare un’interrogazione per chiedere il coinvolgimento delle associazioni dei genitori e dei Presidi delle scuole quando si presenti l’opportunità di aderire a progetti che non rientrano nella programmazione didattica obbligatoria.

I commenti sono chiusi.