BI24_FLASH_ASPETTANDO LE ELEZIONI/2. Potere al Popolo: e Viola Mini, invece di pensare ai biellesi, perdere tempo con Macerata…

_Viola Mini (Candidata Potere al Popolo)
Scrivo queste righe il giorno dopo che le notizie da Macerata hanno raggiunto tutti noi. Scrivo queste righe con enorme dolore. Da quando ho letto che un uomo da un’ auto in corsa ha sparato ad ogni donna o uomo che incontrava, scegliendoli in base al colore della pelle, qualcosa in me è inesorabilmente cambiato. Da quel momento ho più rabbia, più paura, più delusione, più vergogna, più disprezzo, più orrore di vivere in questa società.
Come giovane ragazza italiana queste sono le ragioni più valide per andarsene, lasciare questo Paese vecchio, arrabbiato e stanco, che non riesce a scrollarsi di dosso un passato fascista e xenofobo, che non sa immaginare un modo ed un mondo diverso. Da troppo tempo il limite è stato superato, mortificando la nostra umanità: goccia a goccia ci siamo abituati a parole violente, xenofobe e razziste, che fazioni politiche vomitano in modo vigliacco e irresponsabile. Goccia a goccia ci siamo adattati a leggi violente, xenofobe e razziste, che semplicemente delegano il massacro di migliaia di persone a Nazioni distanti da noi e alle onde del Mediterraneo il compito di nasconderne i cadaveri. Goccia a goccia i mezzi di comunicazione hanno imbottito le nostre menti di parole violente, xenofobe e razziste. Goccia a goccia osserviamo sgomenti l’aumento di azioni violente, xenofobe e razziste.
Goccia a goccia le nostre coscienze si svuotano creando un profondo baratro. Stiamo per caderci dentro ma non ce ne stiamo accorgendo. Come donna con ancora una vita davanti da immaginare, questi spari potrebbero essere l’allarme finale per andarsene, trovare un luogo migliore, buttare al vento tutte le energie investite in questa Italia e abbandonare la nave che affonda.
Ma poi penso che sono proprio le non risposte, i silenzi, le spalle girate a lasciare sempre più spazio alle grida di odio e alle violenze quotidiane: anche io sono responsabile di ciò che accade attorno a me, è diritto e dovere di tutti essere consapevoli del valore dell’impegno individuale nel creare una comunità migliore. Bisogna denunciare, bisogna affidarsi alle parole della nostra bellissima Costituzione e dire NO a ciò che lede la dignità umana, ma bisogna anche agire ogni giorno nella concretezza delle semplici azioni per creare un mondo che sia fatto di giustizia, uguaglianza, cooperazione e solidarietà.
Ho una responsabilità nei confronti della mia esistenza e di chi verrà dopo di me, a cui dovrò riconsegnare un mondo almeno un po’ rattoppato. Mi sono candidata con Potere al Popolo perché voglio davvero provarci, perché se non lo facciamo noi, se noi giovani non siamo più in grado di immaginare un mondo migliore per tutti, e non abbiamo più la forza di lottare per esso, non lo farà nessun altro. Resto e resisto perché voglio ancora credere nell’umanità in ogni essere umano.
Perché voglio ancora lottare per avere un futuro che non sia intriso di paura e violenza.
Perché so che i diritti moltiplicano solo se condivisi. Perché sono giovane e per fortuna ho ancora sogni e speranze. Mando i migliori pensieri alle vittime di questa rabbia ottusa e fascista. Spero che un giorno saprete perdonarci e tutti insieme costruire un mondo meraviglioso.

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