BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Delmastro e Orcelletto: “Il signor Garofalo e quei 900 milioni di dollari di eredità, lasciati da Castro…”

_Sandro Delmastro, Attilio Orcelletto
Abbiamo letto, francamente divertiti, la lettera a firma Lucio Garofalo dal titolo ”I 59 anni della Rivoluzione cubana” pubblicata sul bisettimanale “La Nuova Provincia di Biella” di venerdì 6 gennaio 2019: dobbiamo dire semplicemente che ‘va tutto bene’, anche se però manca un “pezzo” importante e, per certi versi, decisivo se si vuole sul serio e per intero informare i lettori, come crediamo fosse negli intendimenti dell’autore della lettera.
Ed allora abbiamo quindi deciso di intervenire proprio perché non volevamo lasciare senza risposte gli interrogativi più importanti che il Sig. Garofalo aveva posto nella esposizione del proprio pensiero. Senza usare parole nostre perché rischierebbero di essere troppo pesanti e polemiche, preferiamo utilizzare le affermazioni pubblicate dal quotidiano “La Verità” del 22 dicembre 2018, pagina 15, nell’ambito di un articolo dal titolo già di per sé illuminante: “Cuba, finisce l’era dei Castro. Raul lascia col tesoro di Fidel”.
Vi si legge, parlando della ‘onestà’ personale ed economica dei due fratelli che hanno caratterizzato la politica di Cuba: “… uno come Fidel Castro – simbolo iconico dal comunismo mondiale, pur predicando l’eguaglianza di tutti i cubani, è riuscito ad accumulare una ricchezza tale che, quando morì il 25 novembre dello scorso anno, lasciò 900 milioni di dollari Usa in eredità ai suoi parenti. La stima della massa ereditaria lasciata dal ‘lider maximo’ fatta dalla rivista “Forbes”, che sin dal 2006 lo aveva inserito tra i dieci uomini politici più ricchi del globo terracqueo, implica una enorme incoerenza tra quanto affermato e quanto praticato dal dittatore cubano durante i suoi 50 anni di potere assoluto”.
Ecco, ci spiaceva soprattutto che il Sig. Garofalo si fosse ‘dimenticato’, parlando dei due Castro (ma in particolare di Fidel) questo “piccolo” ed “irrilevante” dettaglio ‘economico’ della storia che, invece, deve essere sempre raccontata ‘tutta’! E’ una precisazione che viene normalmente (e comprensibilmente nascosta dai castristi) che invece dimostra come i due fratelli Castro, quanto a ricchezza, fossero enormemente superiori addirittura a… Donald Trump!!! E nel frattempo, è bene ricordarlo e sottolinearlo, i cubani stentavano a mettere insieme il pranzo con la cena! Questo è il castrismo!

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