BI24_FLASH_BIELLA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “L’amico Rinaldi dell’M5S, rimandato a settembre in grammatica…”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Il mio amico Avv. Giovanni Rinaldi, “leader” incontrastato del Movimento Cinque Stelle, ha dato ‘piena prova di sé’ (non propriamente illustre, per il vero!) alle pagine 4 e 5 de “Il Biellese” di venerdì 5 gennaio 2018. Sono rimasto letteralmente sbalordito alla lettura del pensiero dell’avvocato penta-stellato in quanto mi è parso che lo stesso sia incorso in un errore sintattico di una certa gravità, sostanzialmente inescusabile proprio alla luce della ovvia considerazione che ci troviamo di fronte ad un personaggio di rilievo che svolge una professione che ha, come presupposto, una buona e corretta conoscenza della lingua italiana sotto tutti i suoi profili.
Alle pagine 4 e 5, infatti, Giovanni Rinaldi, in un suo sintetico pensiero, così scrive: “Cosa direste se nella vostra città ad operare SAREBBE un medico che ancora non ha vinto un concorso…?”: il trasalimento che mi ha colpito è ovviamente del tutto comprensibile in quanto la frase doveva affermare un principio diverso e precisamene: “Cosa direste se nella vostra città ad operare FOSSE un medico che ancora non ha vinto un concorso…?”.
Io ritengo che, come mi è accaduto poche settimane or sono riportando una norma di legge degli Stati Uniti d’America riferita al ceto politico, sarebbe bene traslare la norma stessa in Italia e, nel caso di specie, a Biella: infatti, se dovessi dare un voto di italiano a Giovanni Rinaldi, tenuto conto della cultura che inevitabilmente lo coinvolge, dovrei attestarmi sul 4! Tanto più proprio il giorno 5.01.2018 in cui l’Avv. Rinaldi, oltre alle due pagine già indicate, sullo stesso numero de “Il Biellese”, è importante ospite alla pagina 8 ed alla pagina 13, con tanto di fotografie destinate ad ‘immortalare’ la sua… modesta ed erronea conoscenza della lingua italiana.
Diciamo allora, tenuto conto del fatto che ritengo di essere un “buono”, che il “number one” del Movimento Cinque Stelle è “rimandato a settembre” e non “bocciato”; lo sottoporremo ad un ‘esame di riparazione’ e gli faremo, inevitabilmente, scrivere un documento per la verifica dei progressi nella sintassi della lingua italiana.

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