BI24_FLASH_LA SAI L’ULTIMA SUL “CAVI”? Fratelli d’Italia: “Vogliono usare le tasse dei biellesi, per chi non è biellese…”

_Andrea Delmastro (Fratelli d’Italia)
Nel Consiglio Comunale di Biella di ieri l’Assessore Gaido ha tirato fuori dal cappello l’ultimo coniglio. Un coniglio mannaro – fiscalmente parlando – per i biellesi. L’assessore – che conferma il suo accanimento fiscale sulla testa dei cittadini di Biella mantenendo IRPEF e Tasi nella misura massima consentita dalla legge – ha deciso come utilizzare 132.000,00 € sottratti alle tasche dei biellesi.
La “geniale trovata” dell’assessore è utilizzare quanto sottratto dalle tasche dei biellesi a favore di tutto l’orbe terracqueo conosciuto ad eccezione che dei biellesi stessi. I 132.000,00 saranno infatti destinati a favore di non biellesi che volessero fissare la residenza a Biella.
L’importo sarà di circa 1200,00 euro all’anno a favore di songolo beneficiato. Il problema, oltre al fatto che vengano sottratte risorse ai cittadini di Biella da dirottare in termini esclusivi e assoluti a chi abbia come unico requisito di non essere biellese, è chi si attragga con il “miraggio” di € 1.200,00 all’anno.
Si attrarrà l’amministratore delegato della toshiba che vive a Milano e verrà a vivere a Biella per 1200 euro annui o miseria? Si attrarrà il brillante commercialista di Novara che verrà a vivere a Biella per 100 euro mensili o miseria? Si attrarrà il piccolo imprenditore di Vercelli o miseria? La questione è che solo Gaido può immaginare che per 1.200,00 euro annui una persona che genera reddito si possa spostare da dove vive, lavora e ha costruito i suoi affetti!
Chi saranno i beneficiati? O chi già avrebbe fissato la residenza a Biella perché assunto (immagino il personale docente della scuola) e allora è vera spesa e basta senza benefici. O ulteriore povertà che si sposta per 1200,00 euro all’anno e che diventerà ennesimo ed insostenibile costo sociale per la comunità biellese.
Perdiamo occupazione, perdiamo cervelli, ma, essendo rimasto quello fulgido di Gaido, abbiamo trovato il modo di “attrarre miseria”. Fratelli di Italia non solo ha ferocemente criticato questa delirante proposta, ma ha anche indicato modo per utilizzare il “tesoretto” ottenuto spremendo fiscalmente i biellesi.
Si immagini un bonus bebè di circa 350,00 euro per ogni nuovo nato o si costruisca – a spese del Comune – un progetto di post scuola che aiuti e sostenga non solo le famiglie, ma le mamme occupate che faticano a conciliare tempi di vita e tempi di lavoro.
Nessuno mette al mondo un minore per il bonus bebè o per il post scuola, ma il sostegno alla famiglia e alla natalità appare oggi sempre più drammaticamente urgente e necessario….sicuramente più che politiche di “attrazione della miseria”.

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