BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Quanto rende, veramente, la falsa immigrazione? Ecco…”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Proviamo a ragionare su quanto “rende” l’immigrazione: ecco uno degli affari più imponenti e massicci posto in essere ‘grazie’ alla povertà ed alla disperazione dei cosiddetti ‘migranti’. Ho trovato, su un documento rifatto al centesimo, un conto decisamente, e soprattutto finalmente, preciso di quello che di certo rappresenta, per molte organizzazioni di sinistra che raccontano la ‘balla’ degli aiuti generosi resi ai disperati, il conteggio di entrate e di uscite.
Ecco il calcolo ‘vero’ e quindi due conti sugli importi dell’accoglienza: 40 migranti ospitati in una struttura costano allo Stato 1.400 euro al giorno (calcolando 35 euro al giorno a persona). Moltiplicati per 365 giorni, danno una somma di euro 511.000 di ricavi. Detraendo euro 250.000 annui per il vitto, le utenze ed il personale (stima dell’Associazione Albergatori di Rimini) oltre alle spese accessorie, residuano euro 261.000 netti di utili.
E quindi lo Stato sostanzialmente spende in un anno, per 40 migranti, 511.000 a fronte di spese effettive per 250.000 euro. Rifacendo il conto, questo significa che basterebbero circa 17 euro al giorno in luogo degli attuali (e ben maggiori) 35! Quanti denari buttiamo via ogni giorno, dunque, senza che alcuno levi la propria voce per far controllare le spere reali e per prendere i dovuti provvedimenti (se necessario anche di natura penale) per questo spreco ignobile?
Ma cosa sta succedendo, dunque, in questa povera Italia? E’ pacifico ed ufficiale, oltre tutto, che viviamo con un terzo di connazionali in condizioni di sostanziale povertà (trattasi di percentuali più volte discusse e confermate) e ciò nonostante ci permettiamo il lusso di farci ‘fregare’ con i conti dei migranti, sui quali i sindacati fanno certamente la parte del leone!
Non se ne può più di questo scandalo gigantesco e di dei conti che, oggi, sarebbero tutti da rifare per aggiornarli, alla luce dei costi veri ed effettivi e per ridefinire le spesa pubblica, dopo che si è accertato il ladrocinio terrificante generato da ‘coloro che fanno del bene’ (si fa per dire, naturalmente)! Vale la pena di ospitare poveri disgraziati e dar loro da mangiare solo per assicurare i conti gestiti ‘alla grande’, come ormai è già stato ampiamente e più volte accertato, da organizzazioni nate e cresciute soltanto per speculare vergognosamente?
Abbiamo sin qui dimostrato che i costi ‘fasulli’ sono esattamente il doppio di quanto in effetti ci dovrebbero in realtà far spendere: smettiamola di sopportare queste spese folli e soprattutto smettiamola di sopportare il ‘lucro’ anche moralmente vergognoso di organizzazioni che non hanno, di fatto, nessuno che le controlla, potendo dunque fare il bello ed il cattivo tempo in tema di spesa. Quando mai, finalmente, ritroveremo, tutti insieme, il senso dell’onestà e soprattutto il gusto di vedere finire in galera i galeotti che si permettono di sfruttare i poveri disgraziati?

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