BI24_FLASH_LA QUESTIONE. Carcere, personale e sindacati scrivono al Provveditore: “Salvi il nostro Natale…”

_Cesarini (Sappe), Grifoni (Osapp), Santalucia (Sinappe) Di Sanzo (Uspp)
Egregio Provveditore, le scriventi OO.SS. in attesa di ulteriori sviluppi in merito all’avvicendamento del Direttore e del temporaneo incarico del Comandante di Reparto, prendono atto che lo stesso Direttore continua con atteggiamenti quantomeno discutibili, a sminuire la rappresentatività delle scriventi OO.SS., avendo deciso di dare fiducia alla volontà del 30% della rappresentanza sindacale del personale, per attuare il nuovo modello organizzativo a decorrere dal 15.1.2018, calpestando così la posizione delle scriventi OO.SS. che allo stato attuale ritengono inidoneo quel modello di lavoro, stante la varietà di detenuti nel penitenziario biellese.
Considerato che ancor oggi sussiste lo stato di agitazione da parte delle scriventi OO.SS. nei confronti della Direzione di Biella, rappresentano peraltro che è giunta voce, nonostante l’esposizione del cd. ‘piano ferie natalizio’, che sia intenzione di Codesta Direzione rivedere le ferie autorizzate a distanza di soli 20 giorni dalla Sante Festività. Atteso quanto sopra descritto, chiediamo un intervento immediato da parte Sua, nel porre fine agli atteggiamenti provocatori della Direzione locale nei nostri confronti: le chiediamo di annullare l’ordine di servizio n° 43 del 29/11/2017 a firma del Direttore della C.C. Biella e, di stabilire un incontro urgentissimo con Lei entro il 15 dicembre, al fine di non doversi attivare in eclatanti manifestazioni per far valere i diritti di quanto lamentato dal mese di giugno 2017 per la gestione fallimentare dell’istituto biellese. Nel caso in cui le nostre richieste saranno disattese, saremmo costretti nostro malgrado a rivolgerci al Capo del Dipartimento e ad ogni Autorità politica pronta a sostenere la nostra battaglia per il ripristino della democrazia.

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