BI24_FLASH_ALL’OSPEDALE. Dalla Lilt agli “Ursis”, dagli Alpini al Fondo Edo Tempia: ecco chi ha curato le aree verdi

_Riceviamo dall’Asl Biella e pubblichiamo:
Unisce solidarietà, volontà di fare e passione per il bello. È il progetto “Aree verdi per l’Ospedale di Biella” presentato questa mattina in un incontro a cui ha partecipato anche l’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta. Una iniziativa che ha portato nell’arco di questi mesi l’area antistante il parcheggio del Degli Infermi a “fiorire”, grazie al contributo di associazioni e onlus biellesi che hanno deciso di adottare un pezzo di terra. Un comodato d’uso gratuito per cinque anni che comprende allestimento e manutenzione.
Oltre 160 i volontari che hanno lavorato. In totale sono circa 6000 i metri quadrati interessati e 6323 sono le piante che adesso abbelliscono gli spazi assegnati. Un progetto già in embrione alcuni mesi prima dell’apertura del nuovo ospedale, curato dall’allora presidente dell’Associazione Biellese Floricoltori e Vivaisti dal 1965 Ermanno Pozzi, che si è poi sviluppato sempre di più dopo l’avvio delle attività del nuovo presidio. È stata infatti l’Associazione Biellese Floricoltori e Vivaisti dal 1965, insieme al Garden Club Biella, a dare il primo impulso per l’avvio del progetto che ha poi subito una accelerazione importante negli ultimi 18 mesi, coinvolgendo in totale 11 associazioni e onlus.
Sono dunque parte del progetto 26 vivai appartenenti all’Associazione Biellese Floricoltori e Vivaisti dal 1965, il Garden Club Biella, l’Avis Provinciale, l’Associazione Nazionale Alpini sezione di Biella con la collaborazione della quarta A dell’Istituto Agrario Gae Aulenti
nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, l’Associazione Onlus Amici dell’Ospedale di Biella, la Lilt Biella, il Fondo Edo ed Elvo Tempia, l’Anteas Biellese, la Cooperativa Orso Blu Onlus, il Club Alpino Italiano di Biella, Shot Gun L.E.M.C. URSIS B. Motorcycle Club. Più realtà a cui si è aggiunta anche una importante sinergia con il vivaio della regione “Fenale” di Albano Vercellese che ha donato circa 3000 piante.
L’Asl di Biella ha messo a diposizione un anello idrico per poter attivare gli impianti di irrigazione, ma vi è stato un encomiabile impegno e una grande dedizione da parte di tutte le realtà associative coinvolte che hanno bonificato il terreno, piantumato e provveduto all’allestimento. “Come Assessorato – ha sottolineato l’assessore alla sanità Antonio
Saitta – abbiamo molto lavorato e agito in questi mesi affinché le nostre realtà ospedaliere potessero essere sempre più accoglienti e confortevoli. Lo abbiamo fatto prevedendo anche quote di finanziamento destinate ad investimenti in tal senso e inserendo l’umanizzazione delle cure come uno degli obiettivi assegnati ai direttori generali. Questo
progetto sulle aree verdi unisce più componenti, ma è di certo caratterizzato al suo interno da una grande fetta di umanità: quella parte sana di volontariato che spesso è determinante nel supportare le aziende nelle attività quotidiane, offrendo aiuti concreti e donazioni di grande valore”.
“Sono molto grato – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli – a tutte le associazioni e le onlus che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione di questo progetto. Quella mostrata in tale circostanza è una sensibilità particolare, segno di una attenzione che non è solo rivolta all’Asl di Biella e al suo ospedale, ma è soprattutto un gesto di generosità nei confronti dei nostri pazienti e utenti che ogni giorno accedono in ospedale e che grazie all’impegno di chi ha aderito al progetto potranno trovare un ospedale accogliente non solo dentro, ma anche gradevole all’esterno”.
Il progetto è stato coordinato dall’Ufficio Comunicazione e Urp dell’ASL BI. Sono ancora in cerca di una “adozione” una rotonda e altre tre aiuole. Per chi fosse interessato può rivolgersi all’Urp dell’Asl bi scrivendo una mail a urp@aslbi.piemonte.it.

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