BI24_FLASH_LA BATTAGLIA. Polizia Penitenziaria e direzione del Carcere, sempre più lontani. I sindacati: “Non ci fermeremo”

_Riceviamo da SAPPE, OSAPP, SINAPPE E USPP e pubblichiamo:
Queste Organizzazioni Sindacali hanno appreso con stupore ed anche con tenue ilarità, a mezzo di una scarna e incompleta (per l’ennesima volta) convocazione da parte della Direzione della Casa Circondariale di Biella, che le organizzazioni sindacali sono state invitate per addivenire alla concertazione del modello organizzativo a suo tempo contrattato, ma allo stato sospeso perché non condiviso dalla maggioranza delle sigle rappresentative della Polizia Penitenziaria, ovvero dalle stesse scriventi.
Giova ricordare, nel rispetto delle relazioni sindacali, che queste OO.SS. sono in stato di agitazione dal mese di giugno c.a. a causa dell’assenza di organizzazione dell’assetto lavorativo dell’istituto e per la presenza delle molteplici tipologie detentive, più volte denunciato nelle svariate note sindacali e nelle altrettante manifestazioni intraprese da queste OO.SS., con le quali hanno chiesto e, ribadiscono nuovamente con questa nota, la necessità di avvicendamento dei vertici del penitenziario biellese.
In attesa pertanto di un intervento risolutivo da parte del Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, che si attende ormai da alcuni mesi, queste OO.SS. non parteciperanno ad alcuna contrattazione con la attuale Direzione dell’istituto biellese, e convinti che il personale sia afflitto e deluso dal silenzio e dalle poche risposte ottenute sinora nella battaglia intrapresa, anche in occasione della continua disorganizzazione della popolazione detenuta che genera inevitabili ricadute sullo svolgimento del servizio dei poliziotti, si preparano a una manifestazione dinnanzi alla sede del Provveditorato Regionale in Torino, consci che anche questa volta non otterremo concreti atti di risposta, da una Amministrazione ormai sorda e lontana dai reali problemi che affliggono la Polizia Penitenziaria.

I commenti sono chiusi.