BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Ma esiste un parente di Renzi, che non abbia guai giudiziari?”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Che cosa sta succedendo alla famiglia di Matteo Renzi, già Presidente del Consiglio ed ora Segretario Nazionale del Partito? Dalla lettura dei giornali quotidiani l’impressione che se ne ricava è il coinvolgimento complessivo dell’intero nucleo familiare in “grane” di tipo giudiziario e di tipo politico. La prima considerazione nasce proprio da questa massiccia “implicazione” in problemi ‘giuridico–interpretativi’ di tutta la famiglia Renzi: possibile che tutti i protagonisti di questo cospicuo gruppo siano vittime di errori e non c’entrino mai nulla?
Possibile mai che, considerando il ‘vantaggio’ psicologico che inevitabilmente hanno i componenti del ‘nucleo renziano’ per il sol fatto di essere strettissimi congiunti del ‘numero 1 nazionale’, siano caduti tutti in un circolo vizioso fatto di avvocati, di pubblici ministeri, di testimoni d’accusa e di difesa? Io, per la verità, credo che in un Governo come quello che
occupa le nostre vite sia fatale che accadano queste cose, anche se, addirittura, è nato un meccanismo psicologico in ragione del quale è … “ingiusto” far nascere procedimenti penali nei confronti di uomini ‘potenti’ e loro familiari!
Ma in realtà il quadro è addirittura più ampio perché non basta la “famiglia Renzi”, dovendosi invece tener conto di altri soggetti che hanno le stesse regole giuridiche e morali, quali l’On. Maria Elena Boschi (che vede coinvolto il padre) ed il Ministro dello Sport On. Luca Lotti, anche lui indagato nella complessa vicenda Consip: due nominativi di primissimo piano e peraltro di primissimo rilievo ‘giuridico’. Si è partiti da Tiziano Renzi, padre dell’ex-premier Matteo con la famosa ed agghiacciante frase “Hai visto Romeo?
Non dire bugie!”, indagato per il reato di bancarotta fraudolenta (peraltro archiviata, come doverosamente è necessario dire), seguita dall’inchiesta Consip (trattasi della Centrale acquisti della Pubblica Amministrazione), attualmente ancora aperta. Ma la cosa significativa ed interessante è stata data alle stampe dal quotidiano “La Verità”, in quanto emerge anche il nome della madre di Matteo Renzi, certa Signora Laura Bovoli, sia pure, per ora, soltanto sentita, con il marito, per il fallimento di un’azienda di famiglia dai pubblici Ministeri di Firenze.
Ma anche il Signor Andrea Conticini, marito di Matilde Renzi, sorella dell’ex-premier, indagato per riciclaggio di somme versate da organizzazioni umanitarie come l’Unicef e l’Operation Usa ha… trovato spazio in questa famigliola straordinariamente presente nelle questioni di giustizia. Come è possibile che vi siano tutti i familiari di Matteo Renzi, o quasi, coinvolti in ‘grane’ giuridiche? Come è possibile che Matteo Renzi non senta una profonda vergogna nel ‘dover rispondere’ di accuse complesse e tutte coinvolgenti la famiglia Renzi? Povera Italia, povera sinistra e, strano detto da me!, povero partito comunista e povero Palmiro Togliatti!

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