BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Sandro Delmastro & c: “Quanti uomini di Cristo e di Chiesa, tra chi evade nei paradisi fiscali…”

_Sandro Delmastro, Raffaella Spaudo, Piero Casula, Attilio Orcelletto
Ecco nuove informazioni sulla ‘truppa’ di prestigiosi soggetti che metodicamente evadono le tasse e che fingono di essere personaggi di primissimo piano e che anzi manifestano stupore e (quasi) indignazione per la pubblicità che viene riservata alla notizia… ‘non simpatica’ della loro scarsa partecipazione alla spesa pubblica.
Vediamo la parte ‘divulgata’ di questa ‘preziosa’ informazione, trattenendo (anche se a stento!) i commenti che salirebbero d’istinto quale reazione alla semplice lettura. Innanzi tutto merita il… primo posto nella menzione pubblica l’organizzazione “Legionari di Cristo”, congregazione messicana di Marcial Maciel Decollado, conosciutissimo per essere stato condannato nel non troppo lontano 2006 alla rinuncia ad ogni ministero pubblico, a seguito degli atti di pedofilia commessi in danno dei seminaristi. A parte costui, la cui collocazione dovrebbe essere, sia perché fiscalmente troppo furbo ma soprattutto perché “cuccato” a fare il pedofilo, la… carcerazione, vale subito la pena di andare alla ricerca di nostri connazionali. In mezzo ai nostri soggetti italiani, abbiamo avuto modo di ‘rintracciare Andrea Bonomi e l’ intera famiglia Cruciani.
Sono tutti personaggi ‘furbetti’, per avere ritenuto (sbagliando) di mettere al sicuro i loro cospicui redditi facendoli “salire” nei cosiddetti ‘paradisi fiscali’. Vale ancora la pena, però, di tornare all’uomo di Chiesa Padre Maciel che ha registrato alle Bermuda la società denominata ‘International Volunteer Service” (Ivs) nel 1994. Nell’Ivs è stata versata la somma spaventosa di 300 milioni di dollari (300.000.000!) all’anno, derivanti dalle rette pagate da oltre 160 mila studenti della organizzazione scolastica direttamente gestita dai “Legionari di Cristo”!
E’ vero che le ‘colpe’ di questi crimini fiscali non possono essere riverberate su organizzazioni cattoliche che continuano a far del bene ed a onorare il nome di Gesù Cristo, ma sarebbe doveroso che, proprio contro questi malfattori fiscali, si facessero avanti le organizzazioni che hanno la responsabilità di portare con sé il nome di Cristo. Crediamo che sarebbe il minimo indispensabile per far comprendere l’assurdità del nome legato ad un fatto indiscutibilmente delittuoso come l’evasione fiscale. Anche per portare una semplice parola di conforto a tutti coloro che, invece, si tolgono spesso il pane di bocca per poter pagare doverosamente e correttamente le tasse, onorando quindi anche il nome di Gesù!

I commenti sono chiusi.