BI24_FLASH_IL PROGETTO. Le… avventure di “Vivinvalle”, salvano la Valle Cervo (ed anche il Biellese…) dall’obblio

Vincere la tristezza delle nostri valli che vengono abbandonate, combattendo una vera e propria battaglia contro l’obblio. Dal 2015, grazie al progetto “Vivinvalle” ed all’impegno del Consorzio Iris, del Gal Montagne Biellesi e dei comuni di Campiglia Cervo, Piedicavallo, Quittengo e San Paolo Cervo, un gruppo di volontari capitanati dall’assistente sociale Chiara Andreotti viaggia per la Valle Cervo e per il Biellese, cercando i luoghi ed i racconti che li rendono unici a livello sociale e culturale.
Un lavoro impegnativo, che da quest’anno diventerà “autogestito”: salutata Chiara Andreotti, infatti, d’ora in poi saranno i dieci volontari che con lei hanno lavorato in questi anni, a doversi muovere da soli, organizzando il programma degli eventi, stagione dopo stagione. Con un po’ di emozione ma con nessuna paura, quindi, anche quest’anno il progetto “Vivinvalle” continuerà a raccontare quelle storie, che sono le nostre storie.
“Dopo aver iniziato il 28 ottobre – spiegano i membri del gruppo – con la visita al villaggio operaio di Miagliano, il 18 novembre raggiungeremo la frazione Bonda di Mezzana Mortigliengo ed i suoi affreschi. Il 16 dicembre saremo ospiti nel laboratorio del liutaio Maurizio Foti di Rialmosso ed il 18 gennaio, ci attende la ‘valëtta’ Anna Bosazza, direttrice della Biblioteca Civica di Biella, per illustrarci i tesori della Sala Biella. Il 24 febbraio, incontro con i volontari del museo delle scuole tecniche professionali di Campiglia Cervo, mentre il 24 marzo un altro convalligiano, Francesco Alberti La Marmora ci aprirà le porte di palazzo Lamarmora…”.
Una… lista di appuntamento ricchissima, che con l’arrivo della bella stagione, dopo mesi di… cultura “indoor”, completerà il progetto “Vivinvalle”, proponendo anche l’altra bellezza del nostro Territorio: la natura. “Il 21 aprile – concludono i volontari – effettueremo una passeggiata in Banda Soulia, percorrendo le mulattiere che partono da Quittengo ed il 26 maggio, raggiungeremo Montesinaro, partendo dal Ponte Pinchiolo. A metà giugno, Elena Accati di mostrerà le meraviglie del suo giardino di Barriola ed a luglio, per il gran finale, saliremo alla galleria di Rosazza, per festeggiare i 120 dall’apertura della locanda, con una bella merenda sc-noira”.

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