BI24_FLASH_EMERGENZA FREDDO. Da ieri sera, le porte del Belletti Bona si sono riaperte per i veri “ultimi” del Biellese

Da ieri sera, il dormitorio del Belletti Bona ha riaperto le proprie porte alle vittime più sfortunate della crisi senza fine del Territorio: le persone rimaste senza un tetto sopra la testa, che con l’arrivo dell’inverno devono essere tolte dalla strada, almeno durante la notte.
Anche quest’anno, infatti, Comune di Biella, Consorzio Iris, Cissabo, Caritas, Anteo, Croce Rossa, Centro Territoriale per il Volontariato, Asl, gruppi di Volontariato Vincenziano, Acli, associazione Papa Giovanni XXIII di Biella e associazione La Rete, hanno deciso di unire gli sforzi, per aiutare coloro che sono veramente gli “ultimi”, da queste parti.
Come al solito, l’ex dormitorio maschile metterà a disposizione, fino al 31 marzo del prossimo anno, una ventina di posti letto, un pasto caldo, la possibilità di lavarsi e di cambiarsi d’abito. In più, da quest’anno coloro che verranno ospitati, potranno contare sulla somministrazione del vaccino antinfluenzale.

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