BI24_FLASH_IL MONDO VISTO DA BIELLA. Sandro Delmastro: “La cooperazione tra Usa, Cina e Russia aprirà una nuova era di civiltà”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
I ‘leaders’ delle tre principali potenze nucleari del mondo si stanno convintamente muovendo per migliorare i rapporti tra i loro Paesi e rafforzare la cooperazione in varie aree del mondo. Questa dovrebbe essere un’ottima notizia per tutte le persone ragionevoli ed amanti della pace nel mondo. Eppure, in Europa e negli Stati Uniti, i ‘media’ dominanti e quasi tutta la classe politica continuano a definire Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping pericolosi ’dittatori’, e, nel caso del Presidente americano, arrivano a definirlo addirittura ‘mentalmente instabile’.
La campagna contro Donald Trump è particolarmente feroce, e motivata dal fatto che egli minaccia di portare gli Stati Uniti fuori dal “grande gioco” della geopolitica. Ma il Presidente degli Stati Uniti non cede: “Vorrei dire questo: ritengo che sarebbe ottimo se andassimo d’accordo con la Russia, che è una grande potenza nucleare”, ha dichiarato Trump. Tra le altre cose, ciò contribuirebbe a risolvere “la situazione della Corea del Nord” e sarebbe in generale “una cosa buona, non una cosa malvagia”.
Relativamente alla Cina, Trump, a conferma del nuovo rapporto Stati Uniti-Cina ha dichiarato di aver appena parlato col Presidente Xi e “di avergli fatto le congratulazioni per la sua importante vittoria” al Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese. Ecco il nuovo modo di confrontarsi così come portato avanti dal Presidente Trump: “Ritengo che sia una brava persona. Detto questo, rappresenta la Cina, io rappresento gli Stati Uniti, quindi, come sapete, ci sarà sempre un conflitto. Ma abbiamo un ottimo rapporto”.
Questo alla vigilia del viaggio di 11 giorni che Trump compirà in Asia, a partire dal 3 novembre, che culminerà in una importantissima visita di Stato in Cina l’8-9 novembre. È probabile che Trump abbia un incontro, faccia a faccia, con Vladimir Putin ai margini del vertice dell’APEC. La Casa Bianca ha annunciato che quaranta imprenditori viaggeranno col Presidente, anche in rappresentanza di giganti quali General Electric, Honeywell, Westinghouse, Boeing, Caterpillar, e via dicendo. Si prevede, fra l’altro, che durante la sua visita in Cina e anche in Giappone verranno fatte proposte per investimenti su vasta scala, da entrambi i Paesi, in progetti infrastrutturali negli Stati Uniti.
A sua volta il ‘premier’ giapponese Shinzo Abe, che ha appena ottenuto una forte e positiva affermazione alle elezioni politiche, intende fermamente continuare a migliorare i rapporti tra Russia e Cina, e incontrerà il Presidente Putin al vertice dell’APEC, dove, in realtà, spera di parlare anche con Xi Jinping. Abe ha invitato Donald Trump a Tokio il 5-7 novembre.
Se sarà stabilita una cooperazione positiva tra Stati Uniti, Russia e Cina è prossima – si può dire ufficialmente – “una nuova era per la civiltà”, libera dal pensiero geopolitico e dai giochi delle ormai ‘vecchie’ grandi potenze. Il mondo, come si vede, è cambiato radicalmente ed i valori si sono “assestati” su posizioni impreviste ed imprevedibili sino a dieci anni fa. I nemici, sino a pochi lustri or sono, stanno diventando (o addirittura sono già diventati) possibili alleati e stanno ‘creando’ un mondo completamente nuovo e diverso, ricco di novità e di fondate speranze.

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