BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Alla fine, i grillini sono come gli altri. Anzi, peggio…”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Nuovo ridicolo (ma nel contempo grave) ‘incidente di percorso’ dei ‘grillini’: questa volta (o meglio, ancora una volta) a Torino Il Capo di Gabinetto dell’amministrazione comunale Dr. Paolo Giordana, personaggio di assoluta e completa fiducia da parte del Sindaco Chiara Appendino, ha già rassegnato le proprie dimissioni (ovviamente ed inevitabilmente accettate) per un tentativo di una “maialatina” da “quattro soldi”, ma significativa di mentalità e di comportamenti vergognosi e tutt’altro che difforme rispetto alle consuete porcherie della politica che da mezzo secolo impresta il nostro sventurato Paese.
Ma veniamo alla ‘porcheriuola’ torinese del Capo di Gabinetto del capoluogo piemontese: Primo amico, consigliere politico ed esperto amministrativo del Sindaco, Paolo Giordana ha dovuto necessariamente rassegnare le proprie dimissioni dalla carica autorevolissima che occupava, per avere chiesto al Presidente della municipalizzata del trasporto pubblico, utilizzando la forza della sua responsabilità di Capo di Gabinetto, l’annullamento di una contravvenzione inflitta ad un amico per il banalissimo e modestissimo importo di euro 90 (25 se pagati immediatamente!).
L’amico aveva fatto sapere al Dr. Giordana di essere stato multato per non avere timbrato il biglietto sul ‘bus’!!! Va osservato quindi che non solo il Capo di Gabinetto è intervenuto personalmente per favorire un conoscente, ma è invece significativo che la questione, in verità, doveva e poteva essere risolta con una somma addirittura da … miserabili ‘pezzenti’: in pratica… “l’uomo di fiducia” del Sindaco Appendino ha ritenuto di dover intervenire esclusivamente per volgare protervia, per tracotanza, per ignobile violenza psicologica. Dopo di che l’imbarazzo evidentissimo ha trovato subito presenza sulla stampa locale.
Innanzi tutto con la frase autenticamente cretina offerta al quotidiano “La Stampa”: “Sono umanamente dispiaciuta per la persona” ! E perché mai deve sentirsi ‘dispiaciuta’? L’Appendino doveva e deve sentirsi soddisfatta per avere scoperto un collaboratore di primissimo piano del tutto indegno di ricoprire la carica che il Sindaco immeritatamente le aveva offerto su base fiduciaria e, dunque, in realtà, nessun … ‘dispiacere’, ma la soddisfazione di avere ‘cuccato’ un poco di buono e di averlo immediatamente cacciato dalla Città di Torino.
Ed anche le successive dichiarazioni dei consiglieri comunali grillini sono un capolavoro di ipocrisia: “Auspichiamo che ci sia possibilità di fare massima chiarezza su queste vicende che, qualora venissero verificate, rappresenterebbero quanto di più distante vi sia dai valori che ispirano l’azione politica”. C’è poco da fare o da dire: in realtà i “grillini”, se non sono uguali, sono addirittura peggiori degli organismi delittuosi della partitocrazia che sta uccidendo la nostra democrazia.
E noi piemontesi dobbiamo sopportare e far finta di nulla di fronte a questo autentico ‘vomito’ politico? Sin da principio, ad onor del vero, i “grillini” hanno dato pessima prova di sé, e malgrado questi episodi di ‘piccolo malcostume’ (ma ve ne sono ben altri!), purtroppo imperversano in molte aree della Repubblica Italiana! Un’unica soluzione possibile: cacciamoli, ci bastano (ed anzi ne abbiamo più che a sufficienza) democristiani, comunisti, socialisti, forzitalioti ecc ecc!

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