BI24_FLASH_Calcio, Eccellenza: il punto. La Biellese, ritrova gioco e vittoria. Nuovo mister: sarà il “nemico” Maurizio Braghin

La prima Biellese senza Roano in panchina, sembra quasi quella dell’ex mister. Il suo secondo Opezzo, infatti, da buon intenditore di calcio, per la delicata sfida contro l’Aygreville preferisce seguire le orme del suo predecessore e propone un 4-3-3 corto e veloce, capace di trasformarsi in un attimo in un 4-4-2 da battaglia.
L’atteggiamento dei bianconeri, però, è diverso: c’è meno spettacolo e più lotta, c’è meno divertimento e più attenzione. Insomma, è una Biellese meno bella ma molto, molto efficace, che infatti torna alla vittoria ed al gioco, lavorando ai fianchi gli avversari in maniera composta e puntando soprattutto sul non rischiare nulla dietro.
Partita di grande sostanza, quella di capitan Vanoli e compagni e quando la sostanza c’è, chi ha i piedi buoni ha anche il tempo e la tranquillità di farli valere, come Latta Jack che dopo aver corso e spinto per un’ora buona senza mai risparmiarsi, ad inizio ripresa inventa una delle sue giocate e decide l’incontro.
Biellese che da questa sera è la quarta forza del torneo e che, soprattutto, dopo l’ottimo intermezzo di Alessio Opezzo, ha trovato anche un nuovo tecnico. E che tecnico, a prescindere da tutto: quasi quarant’anni dopo aver lasciato, da calciatore il Lamarmora, infatti, Maurizio Braghin torna a vestire il bianconero. E’ lui l’allenatore scelto dal presidente Bellosta, per far fare alla squadra il salto di qualità.
Il curriculum, non si discute. Sui trascorsi sportivi, da biellesi, meglio stendere un velo pietoso. Ma la realtà e che – come disse Montanelli – bisogna “turarsi il naso” e salutare con gioia, lo sforzo compiuto dal club: un mister capace di conquistare la serie B e di fare sempre bene sia in C che in D, dalle nostre parti, forse, non si era mai visto. Bentornato e buon lavoro.

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