BI24_FLASH_CAOS CARCERE. Andrea Delmastro: “I detenuti non sono evasi perché non volevano? Offesa alla Penitenziaria…”

_Andrea Delmastro (Fratelli d’Italia)
Leggo, stupefatto, che la “Garante dei Detenuti” stravolge la realtà di quanto avvenuto in commissione consiliare. Sfortunatamente esistono le registrazioni per le quali sono a disposizione ad un confronto, avanti ai giornalisti, con la “Garante dei Detenuti”.
La Garante dei Detenuti ha, improvvidamente, esordito precisando che “la popolazione detenuta ha dimostrato di avere una tenuta notevole rispetto alla presenza di agenti” aggiungendo che “la situazione per la sicurezza era inaccettabile” (min. 01.12.44). A richiesta di precisazioni la Garante dei Detenuti ha aggiunto, a mente lucida,: “Non sono evasi perché non volevano evadere. Abbiamo rischiato di trovarci una evasione di massa” (min. 01.14.02).
A fronte delle contestazioni in ordine alla gravità di quanto propalato, la Garante dei Detenuti ha ulteriormente precisato: “la sicurezza aveva grosse falle” (min. 01.16.42). Solo a fronte delle reiterate sciocchezze, prive di ogni fondamento e lesive della professionalità degli agenti di Polizia Penitenziaria, accusati ingiustamente di aver messo a rischio la sicurezza per agitazioni interne, il sottoscritto ha sbottato precisando che le predette affermazioni, in una sede istituzionale, erano “imbarazzanti”.
Sono fiero di sbottare ed indignarmi per difendere la Polizia Penitenziaria, che, pur in un quadro di agitazione, è forza responsabile e non ha mai messo a repentaglio la sicurezza. Le affermazioni del Garante del Detenuto sono gravissime e dimostrano la mancanza di qualsivoglia equilibrio nello svolgimento di una funzione delicata in un contesto altrettanto delicato.
E’ inaccettabile che la Polizia Penitenziaria venga delegittimata da un rappresentante delle istituzioni che racconta la storiella per cui 400 detenuti avrebbero potuto evadere perché la polizia Penitenziaria mette a rischio il piano della sicurezza e non evadono perché “troppo buoni”.
Neanche al teatro dell’assurdo si sentono tali affermazioni che sarebbero risibili (ed infatti ridevo), se non fossero gravemente lesive della professionalità della Polizia Penitenziaria (ed infatti rivendico di aver fieramente sbottato per difendere la Polizia Penitenziaria e lo rifarei sicuramente).
Rimane da chiedersi se la Garante dei Detenuti, dopo tali sparate, possa ancora utilmente svolgere la sua funzione, dimostrando palesemente la mancanza di qualsivoglia equilibrio. Rimane una amara considerazione: il centrosinistra è subito accorso in difesa del Garante dei Detenuti con ciò dimostrando di condividere le sue impostazioni. Sappiano i cittadini biellesi che il centrodestra avrebbe immediatamente chiesto al garante dei Detenuti di scusarsi pubblicamente con la Polizia penitenziaria o di dimettersi.

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