BI24_FLASH_L’ITALIA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro; “Basta, E’ maturo il tempo di reagire, anche con la forza…”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Ma che succede, ora? E’ possibile che nessuno, rendendosi conto del fatto che ormai risponde soltanto il 50% alle stupidaggini che vengono ‘rovesciate’, come chiamate elettorali, sui cittadini, già disgustati ed infastiditi da una politica marcia e putrefatta, intenda dire qualcosa? E’ giusto oppure no manifestare pubblicamente lo schifo per una politica incapace di rappresentarci adeguatamente e moralmente, con una opinione pubblica che non ha più come un tempo, l’orgoglio profondo di sentirsi parte ‘decidente’ e dunque componente essenziale della vera democrazia?
Ecco la ragione per la quale siamo passati dall’85%-90% al 50% per cento dei votanti, senza neppure considerare i voti nulli, compresi gli insulti e le contumelie, peraltro numerosi? Credo che sia la ‘parte finale’ della democrazia, la più disgustosa e disgustata: credo dunque che, forse, sia opportuno che qualcuno faccia una indagine per sapere quanti Italiani sanno (e soprattutto a quanti interessa!) che cos’è il “rosatellum”, già dopo avere subito l’idiozia del “mattarellum” e, meglio ancora, del “porcellum” (forse questa è l’unica parola che adeguatamente ha rappresentato la classe politica dirigente).
Si tratta infatti, di una “cricca” di incompetenti che hanno deciso di costituire una spietata dittatura e di tenere saldo il potere senza minimamente cederlo ad altri: ed allora dobbiamo sinceramente decidere quale deve essere il nostro comportamento di cittadini intelligenti che hanno stabilito che la cosa giusta da fare era quella di non recarsi al voto, proprio al fine di non consentire a costoro di prenderci per il naso, tenuto conto che sono ormai lustri che hanno caratterizzato la loro bestiale ferocia antidemocratica.
Organizziamoci, dunque, e non permettiamo a politici che sanno non già risolvere i problemi ma inventare fasulle parole latine sulle quali ritengono di poter far credere ai cittadini di essere una genia di competenti di prim’ordine, di dirigere la Nazione. Non è più sufficiente, pertanto, non andare a votare. Deve subentrare qualche forte e violenta protesta da parte di tutti noi per far capire a questa banda di malfattori che la “pacchia” è finita! Quel che importa, infatti, è mettere in mente a costoro che di certo siamo stati, per troppo tempo, degli ingenui, ma che ormai, bfinalmente, non lo siamo più!

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