BI24_FLASH_L’EUROPA VISTA DA BIELLA. Sandro Delmastro: “Sparisce anche l’avanti e dopo Cristo: sempre più schiavi dell’Islam”

_Sandro Delmastro delle Vedove
Sul quotidiano “Il Corriere della Sera” Pierluigi Battista critica una “provocazione decisamente ridicola” dettata dal “politicamente corretto”: quella di molte scuole delle contee della Gran Bretagna, che hanno addirittura deciso di eliminare, senza sentire la vergogna per il proprio atteggiamento servile, la sigla del calendario gregoriano “avanti Cristo – dopo Cristo”, con un più… ‘neutro’ e ‘meno impegnativo’ “bce/ce”, “avanti l’era comune” ed “era comune”.
Il tutto per non ‘irritare’ gli studenti di natura e di religione musulmana. La notizia fornita dal quotidiano milanese, anche se difficile a credersi, purtroppo risponde a drammatica e pericolosissima verità. Questo ‘fatto nuovo’, scoperto per la prima volta da un’inchiesta del “Mail on Sunday” ed immediatamente pubblicato sul giornale, è stato descritto come una “grande vergogna” dall’ex arcivescovo di Canterbury, Lord Carey, che afferma, paradossalmente, di non aver “mai incontrato un singolo ‘leader’ musulmano o ebraico offeso dal calendario gregoriano”.
In altre parole, e questo è il vero paradosso, facciamo persino ciò che non viene richiesto dai musulmani! Il nostro servilismo è letteralmente e sconciamente volgare ed insopportabile! Nel programma di religione 2017, pubblicato dal Consiglio dell’East Sussex, si legge che “i termini BC (‘avanti Cristo’) e AD (‘anno domini’) rimarranno di uso comune (“ma ormai ‘superato’ . N.d.A.“) ma “BCE” (‘avanti l’era comune’) e “CE” (‘era comune’), saranno d’ora in poi utilizzati per dimostrare sensibilità nei confronti di coloro che non sono cristiani”.
Francamente si tratta di un atteggiamento e di un comportamento del tutto insopportabile, che mi fa sentire la vergogna per una Fede che ormai ha perso la necessaria e doverosa dignità e che invece doveva assolutamente essere mantenuta con orgoglio e senza alcuna “guerra di religione”. Fra l’altro questi strani Cristiani (secondo me non lo sono affatto!) dimostrano di non conoscere assolutamente il mondo musulmano, che non porta rispetto nei confronti di coloro che non hanno rispetto neppure per la propria Fede.
Ed anche in Italia ormai vi sono già la prime avvisaglie terribili di questo atteggiamento e comportamento insopportabilmente servile e, soprattutto, disprezzato, per la sua lercia viltà, dai musulmani medesimi. Siamo ormai su una strada pericolosissima e, procedendo in questa direzione, senza vie d’uscita procederemo lungo quella strada di ‘schiavitù’ verso il mondo arabo dopo che, per secoli, siamo riusciti a salvaguardare, in modo assoluto ed anzi combattivo, la nostra libertà politica e religiosa. E’ proprio il caso di dire: “Che Dio ci perdoni!”.

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