BI24_FLASH_SPORT E DINTORNI. Biella: il “Pozzo Lamarmora” cade a pezzi ed il comune spende 250.000 euro per una palestra…

_Riceviamo dal Comune di Biella e pubblichiamo:
Se la primavera e l’inizio dell’estate sono state le stagioni dei lavori alle aree sportive all’aperto, con la sistemazione di tre campi da pallacanestro aperti a tutti e la costruzione di un quarto campo ex novo, l’autunno è il momento dei cantieri nelle palestre e negli impianti sportivi più grandi.
Quattro sono gli interventi principali, due dei quali già completati: è pronta per essere rimessa a disposizione di atleti e studenti la palestra Belletti Bona, dove è stata risistemata la pavimentazione, trasformata da parquet a sintetico, un lavoro da circa 75mila euro. Missione pressoché compiuta, in attesa del nulla osta dei vigili del fuoco, anche sulle tribune del campo centrale del Circolo tennis Biella di via Liguria, che ora sono adeguate alle norme antincendio. Il valore dei lavori era di 50mila euro.
Sono aperti da qualche settimana invece i cantieri al palasport di via Paietta e alla palestra Marucca. Nel primo caso i lavori riguardano la sostituzione del parquet che sarà però preceduta dall’installazione dell’impianto di riscaldamento a pavimento. Il palazzetto, sede di numerose attività sportive, dovrebbe tornare disponibile a novembre. Questo intervento è costato oltre 150mila euro.
Alla palestra Marucca si sta compiendo l’opera più onerosa, anche se ai 250mila euro di spesa contribuisce anche il Governo con un finanziamento a tasso zero del progetto “1000 cantieri per lo sport”. Qui il lavoro principale riguarda il tetto, così danneggiato da non riuscire a fermare le numerose infiltrazioni. Si rimetterà ovviamente in sesto anche la pavimentazione delle palestre che sono due, una al primo piano e l’altra a livello del terreno.
“Pian piano raccogliamo i frutti dell’impegno che ci eravamo presi” commenta l’assessore ai lavori pubblici Sergio Leone “per rimettere mano a troppe manutenzioni trascurate anche in ambito sportivo. Abbiamo una città, come dicono anche gli osservatori esterni, che ha una grande ricchezza di impianti da mettere a disposizione delle società. Averli e non tenerli in buona efficienza però sarebbe inutile. Non vediamo l’ora di metterli tutti a disposizione di club sportivi, scuole e semplici cittadini”.

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