BI24_FLASH_LE COMICHE. Ma allora è vero? Anche a Biella, ci sono due “cose” che fanno quel ridicolo “coso” dello “Ius qualcosa”…

_Ros
Neanche il tempo di registrare – Pannella, per favore, torna tra noi – che per lo “Ius qualcosa”, i “cosi” del Partito Democratico hanno istituito lo sciopero della fame a rotazione, che impone il digiuno dalle 9 alle 12.30, dalle 14 alle 19 e dalle 22 alle 7 del mattino dopo… che anche da noi a Biella, spuntano un paio di pasionarie di quello che più che altro è uno sciopero dell’intelligenza. Due “cose” costrette al ridicolo – presumo – dopo la solita giostra della carta più bassa o del bastoncino più piccolo, insieme agli altri “cosi” del partito… Due “energumene” (oggi bisogna boldriniamente dire così?) di cui è superfluo anche solo ricordare nomi e cognomi. Poca roba.
Far finta di non mangiare, per difendere chi fa finta di essere profugo, facendo guadagnare chi fa finta di essere buono. Scusate le risate… Ma ormai il mondo piccolo e ritrito dell’accoglienza biellese, dopo essere finito alla deriva, dopo essere colato a picco, sta lì sott’acqua, a fare le bollicine pensando di dire ancora cose credibili. Paura.
Basta pensare che l’unico uomo della sinistra biellese che abbia mantenuto la sua credibilità negli ultimi anni, Antonio Filoni da Mongrando, ancora una decina di giorni fa cercava di salvare il salvabile, organizzando nel suo paese uno stucchevole incontro pubblico dal titolo “accoglienza biellese, tra paura e solidarietà”. Momentuccio intimo intimo, con una decina di tesserati-stipendiati-annoiati-pidioti-trinariciuti, seduti davanti al nulla con la faccia ridicola, della sinistra seria degli ultimi anni. Buio.
Sarebbe veramente bello che in questi giorni, i 18.000 disoccupati della nostra Provincia, compresi i 1600 disabili che sono senza lavoro, di fronte a queste due “cose “ (brutte) tirassero fuori dalle tasche i loro ultimi dieci centesimi di euro e glieli tirassero addosso, A volte, per comprarsi un po’ di dignità di seconda mano, basta così poco… Bon appètit.

I commenti sono chiusi.