BI24_FLASH_CARABINIERI. Blitz in una casa a luci rosse: arrestata la donna cinese che la gestiva, denunciata la clandestina che sfruttava

Una, 47 anni, regolarmente in Italia e residente nella provincia di Bergamo, “gestiva” la casa di appuntamenti; l’altra, 45, clandestina, priva di documenti, aveva invece il compito di “intrattenere” i clienti: a conclusione di una articolata attività di indagine coordinata dal Pm del Tribunale Federico Carrai, in questi giorni i carabinieri del Norm di Biella hanno arrestato una donna cinese per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e denunciato a piede libero una sua connazionale, per soggiorno illegale.
Al momento dell’irruzione, nella casa a luci rosse, che era in affitto da un italiano che è risultato estraneo ai fatti, i militari hanno trovato 300 euro in contanti, alcuni telefoni cellulari ed altro materiale, tutto posto sotto sequestro, che servirà ora per proseguire l’indagine sulle attività delle due straniere. La 45enne sfruttata, è stata subito accompagna al Cie di Roma, mentre la sua “aguzzina”, si trova ora in una cella del carcere di Vercelli.

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