BI24_FLASH_ASL BIELLA: il 10 ottobre, per l’Obesity day, saranno i giovani a scendere in campo, per spiegare come si vive sani

_Riceviamo dall’Asl Biella e pubblichiamo:
Il 10 ottobre è la giornata nazionale dedicata all’obesità: l’Obesity Day è una iniziativa nazionale promossa dall’ Associazione Italiano Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI).
Alle 16 nella sala monte Mucrone dell’ospedale di Biella (quarto piano lato EST) è prevista una conferenza stampa per illustrare le attività e i risultati derivanti dalle azioni portate avanti in questi anni dall’Asl di Biella, con il supporto e la collaborazione delle scuole cittadine. L’incontro con la stampa è previsto in contemporanea anche nelle altre regioni italiane.
Una occasione per richiamare l’attenzione su un tema oggi sempre più centrale, soprattutto per le ricadute che il sovrappeso determina sulla salute delle persone e sul sistema sanitario nazionale. L’obiettivo è quello di valorizzare i comportamenti più giusti, ponendo l’accento sull’importanza della dieta mediterranea regionale.
L’ASL BI è da sempre impegnata su questo fronte con il servizio di dietologia diretto dal dott. Michelangelo Valenti, che è anche Presidente della sezione Piemonte-Valle d’Aosta dell’ADI, e la medicina dello sport guidata dal dott. Giuseppe Graziola. L’occasione di martedì 10 ottobre diventa preziosa per raccontare e testimoniare con i fatti i risultati portati avanti grazie a una sinergia consolidata con il territorio e con le scuole; ambito fondamentale, quest’ultimo, per alimentare nelle giovani generazioni la cultura del mangiar bene.
L’Obesity Day quest’anno è stata strutturato con più iniziative: mattina dalle 9 alle 13 con due momenti scientifici informativi nell’atrio dell’ospedale e presso la sede della Lilt Biella. In queste sedi i cittadini avranno la possibilità di essere misurati e pesati per poi ricevere consigli utili e indicazioni; verranno inoltre somministrati questionari redatti dalla medicina sportiva e dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica.
L’informazione e la sensibilizzazione si svilupperà in parallelo anche sul territorio: allo stadio vi saranno i gruppi di cammino; inoltre le strutture dell’Asl, insieme ai ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Gae Aulenti”, forniranno un apporto sul piano culturale per diffondere i principi essenziali della dieta mediterannea con la divulgazione di ricette tipiche della tradizione biellese.
Dai più grandi ai più piccoli il motore portante delle attività previste saranno i ragazzi: gli studenti del liceo Avogadro e dell’Istituto Quintino Sella – 91 giovani – saranno, infatti, protagonisti di una peer education verso i bambini più piccoli. Dieci le scuole elementari coinvolte, 17 classi per un totale di 310 bambini, che si ritroveranno all’aria aperta per attività ludiche e motorie in diversi parchi della città: Giardini Zumaglini, Arequipa, Piazzale della Provincia, Palazzo Ferrero al Piazzo, Chiavazza, Vandorno, Pavignano, Cossila S. Giovanni.
È la sintesi di un percorso consolidato nel tempo e nel quale la chiave di tutto è la voglia di collaborare per creare un network di salute che attraverso il passa parola contribuisca a creare nell’ opinione pubblica la consapevolezza di quanto gli stili di vita e i comportamenti alimentari incidano sul benessere personale.

I commenti sono chiusi.