BI24_FLASH_Il mondo visto da Biella. Sandro Delmastro: “Roger Stone, autorevole uomo politico Usa, sfida i complottisti a Washington

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Roger Stone è un esponente politico molto qualificato, che aiutò Richard Nixon e Ronald Reagan a essere eletti. Amico di lunga data di Trump, Stone lo esortò a candidarsi alla presidenza nel 1988 e Trump deve a lui più che a ogni altro la strategia elettorale che lo ha condotto alla vittoria. Alla Presidenza degli Stati Uniti d’America.
Anche se Stone non è più ufficialmente e formalmente consigliere di Trump, dall’agosto 2015, in realtà egli continua a svolgere un ruolo decisamente importante, il che spiega l’inaudita ferocia degli attacchi contro di lui, con accuse infondate di essere un agente russo (!!!) o un intermediario di coloro che hanno “interferito” nelle recenti elezioni.
Il 26 settembre scorso Stone è stato chiamato a deporre nell’ambito di un’audizione della Commissione di Intelligence della Camera dei Rappresentanti, che, contrariamente alle sue richieste, si è svolta a porte chiuse. Il che dimostra la vergognosa codardia di coloro che lo stanno attaccando.
Per contrastare questo attacco, Stone ha reso pubblica la sua deposizione, e, dopo l’audizione, ha parlato con la stampa. Ha usato ripetutamente il termine “caccia alle streghe” per descrivere gli attacchi contro Trump, dicendo che “nessun membro di questa commissione o nessun ente di intelligence può dimostrare” che il DNC abbia subìto un attacco informatico da parte dei russi”.
Ha chiesto ai membri della commissione di leggere il rapporto dei ‘VIPS’ (Veteran Intelligence Professionals for Sanity), che – ha detto -non è stato confutato. Ha sollevato anche il ruolo (guarda caso!) dei soliti servizi britannici nel prendere di mira il Presidente, utilizzando tra gli altri il ‘dossier Steele’, quasi notoriamente pieno di oscene falsità.
Sul perché l’establishment di intelligence sostenga che i russi abbiano interferito nelle elezioni, e che Trump sia colluso, ha detto: “Capisco che siano molto delusi dal fatto che il Presidente Trump si sia rifiutato di continuare una guerra per procura in Siria, e che non abbiano ottenuto la no-fly-zone in Siria che era stata promessa loro da Hillary Clinton, ma che sarebbe stata un invito aperto alla terza guerra mondiale”.
In quella che può essere descritta solo come una punzecchiata ironica alla Commissione, ha aggiunto: “in base a quanto sappiamo ora, è chiaro che c’è stata una nazione straniera collusa con la campagna presidenziale nel tentativo di influenzare l’esito delle elezioni. Invito quindi questa Commissione a indagare sui numerosi contatti pubblici documentati tra l’Ucraina e la campagna della Clinton”.
Stone ha anche chiesto le dimissioni dell’inquirente speciale Robert Mueller. Nessun giornale italiano ha riportato queste notizie, che, in umile omaggio ai doveri da schiavi verso la sinistra americana, erano troppo significative ed avrebbero consentito ai normali cittadini di capire (finalmente!) quel che i democratici americani nascondono e soprattutto quel che gli uomini di Trump sono in grado di dimostrare. Gli Stati Uniti si sono forse finalmente svegliati, grazie ad un Presidente… ‘non politico di mestiere’!

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