BI24_FLASH_IL CASO/2. Le “multe del sindaco”. Cavicchioli allo sbando: “Grazie a me, ora la gente parcheggia meglio…”

_Marco Cavicchioli (sindaco di Biella)
“Prendo atto del parere del Prefetto che, pur nel massimo rispetto, non condivido. Peraltro, in accordo con la polizia municipale, era già stata sospesa questa procedura comunque straordinaria e legata a casi di violazioni del codice della strada sintomo di particolare incuria delle esigenze degli altri cittadini, soprattutto di quelli con difficoltà motorie.
Restiamo convinti, dal punto di vista giuridico, che l’interpretazione delle norme ci consentisse di agire come abbiamo agito e del resto esistono pronunce della Corte di Cassazione che, su casi simili a questo, hanno considerato legittimo il comportamento dei Comuni.
Ma quello che davvero conta è che cambi il grado di rispetto dell’altro da parte dei cittadini: se parlare di questa vicenda è servito a far parcheggiare meno auto sulle strisce pedonali, sui marciapiedi o nei posti gialli riservati ai disabili, allora il vero obiettivo è stato raggiunto”.

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