BI24_FLASH_PUNTI DI… SVISTA. Sandro Delmastro & c: “Germania, che sconforto per democristiani e comunisti: ha vinto la Weidel…”

_Sandro Delmastro, Piero Casula, Raffaella Spaudo
Chi l’avrebbe mai detto che avremmo assistito allo sconforto terribile ed inguaribile provato da democristiani e comunisti nel dover prendere atto (purtroppo per loro!) dei risultati delle recentissime elezioni politiche che hanno registrato la vittoria della Destra popolare tedesca.
Non soltanto, dunque, ha ‘vinto’ la Destra, castigando (duramente!) i ‘democratici’ che decidono se sia legittimo o meno il risultato elettorale, ma ha prevalso una Destra popolare. Intanto è non soltanto legittimo, ma è doveroso cancellare tutte le innumerevoli idiozie ‘nominalistiche’ inventate di sana pianta dai ‘democratici’ fasulli: “neo-fascisti”, “neo-nazisti”, “populisti”, “xenofobi”, “negazionisti” e tutte le altre scemenze tipicamente e stupidamente ‘democratiche’ che hanno accompagnato questo importantissimo risultato popolare che sembra avere letteralmente sconvolto ogni tipo di equilibrio politico e soprattutto partitico.
Stabilito dunque che Merkel e Schultz sono usciti letteralmente ‘fracassati’ per volontà di un popolo che ne aveva (e ne ha!) le scatole piene di tentativi di ‘grande coalizione’ fra soggetti che non si sopportano, e preso atto che, dunque, è completamente modificato il quadro politico, la cosa divertente è l’aspetto chiaramente incredibile della vicenda.
Come faranno, infatti, ‘da sinistra’, ad urlare quando una donna, Alice Weidel, trentottenne (e quindi giovanissima) e, per di più, simpatica e piacevole, alla testa dell’Afd (Alternative fur Deutschland) si pone in posizione di ‘leader’ e, apriti cielo!, dichiaratamente lesbica? Ma non basta! La leader ‘lesbica’ ha anche una ‘compagna’ di vita cingalese !!! Peggio di così, in effetti, non poteva andare per il mondo ‘democratico’: credo che debba essere francamente terribile dover spiegare come sia possibile che un personaggio del genere appartenga al mondo… “neo-fascista” ed anzi “neo-nazista”. E i nostri democratici biellesi che ci dicono di questa ‘improvvisata’ di tutt’altro sesso? Sono ancora sotto “choc” oppure si sono già ripresi? Abbiamo oppure no il diritto di ‘sbellicarci’ dalle risa, immaginando il terribile sconforto del mondo… ‘antifascista’? Resta in realtà una delle ‘gioie’ più profonde e divertenti che abbiamo vissuto e stiamo vivendo: e dunque… evviva Alice Weidel!

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