BI24_FLASH_IL PREMIO. Risposte concrete ai bisogni della salute: l’Asl Biella, premiata a Roma grazie a “Sportello Zero”

_Riceviamo dall’Asl e pubblichiamo:
Due riconoscimenti che valorizzano le novità e la volontà dell’ASL Bi di investire in progetti e idee che possano coniugare modernità e concretezza. L’ASL di Biella è stata premiata ieri a Roma in occasione del Forum dell’Innovazione per la Salute 2017.
Con la presentazione dello “sportello zero” – voluto per favorire l’accesso self service dei cittadini a diversi servizi sanitari – l’ASL BI ha ricevuto una menzione come progetto di particolare interesse e il premio speciale Teva Italia, destinato a quelle idee che possono dare risposte concrete a crescenti bisogni di salute.
Una manifestazione, quella del 20 e 21 settembre nella capitale, durante la quale sono state condivise esperienze e conoscenze per raccontare le molteplici sfaccettature dell’innovazione in sanità e proporre una prospettiva nuova del Servizio Sanitario Nazionale in chiave di efficienza e rinnovamento.
Centododici le candidature arrivate, +10% rispetto al 2016; di queste solo 30 sono quelle rientrate nella short list. I criteri di selezione che sono stati presi in considerazione l’innovatività, la possibilità di replicare il progetto in contesti differenti, la rilevanza, la sostenibilità organizzativa, ambientale ed economica.
Sei in tutto gli ambiti in cui era possibile concorrere: comunicazione con i cittadini e gli utenti; integrazione socio-sanitaria; medicina di prossimità e presa in carico degli anziani, dei cronici e delle fasce deboli; educazione alla salute e al weelbeing; innovazione nel campo clinico-sanitario; Amministrativo/gestionale e infrastruttura di comunicazione e collaborazione tra strutture, professionisti e amministrazioni. Ed è su quest’ultimo ambito che è stato inserito il progetto “sportello zero”. Per il Piemonte l’ASL BI è l’unica realtà ad essere rientrata tra i 30 progetti segnalati.
Tra il 2015 ed il 2018 l’Asl di Biella ha prima messo a punto e poi dato vita ad un programma di riorganizzazione globale interna il cui obiettivo è permettere ai cittadini di accedere ai servizi sanitari (prenotazione esami specialistici, ritiro referti, pagamento ticket, attivazione pratiche, scelta revoca, esenzioni…) in maniera più diretta e dinamica, h24, e senza necessariamente recarsi presso le sedi dell’ASL. “Un risultato – ha detto il direttore generale Gianni Bonelli – raggiunto grazie a un lavoro di squadra che ha visto più strutture coinvolte e per il quale ringrazio tutti i miei collaboratori”.
Il Forum ha coinvolto non solo le aziende sanitarie pubbliche e private, ma anche startup e piccole e medie imprese innovative. Tra le regioni più attive nella partecipazione Puglia, Lazio e Piemonte.

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