BI24_FLASH_TUTTO IL CALCIO (BIELLESE), MINUTO PER MINUTO. Eccellenza: c’è il Verbania, si gioca fuori e dentro il campo…

La gara di oggi pomeriggio tra Biellese e Verbania, nella memoria bianconera, richiama altre due partite. Quella, sempre con il Verbania di tre stagioni or sono, quando 200 tifosi biancocerchiati, nel silenzio del “Pozzo Lamarmora”, insultarono la nostra città e la nostra squadra, prima di festeggiare la vittoria dei loro giocatori: un’onta da cancellare assolutamente. E quella del 1996 contro l’Aosta, in serie D, giocata di sera; la sera, in cui Biella e la Biellese tornarono, quasi per caso, ad essere una cosa sola, con oltre cinquemila persone sugli spalti: un momento storico che bisogna ricreare.
Ecco: la sfida di oggi è tutto questo e molto altro, perché oltre alla storia, al passato, alle vecchie ruggini ed alle nuove speranze, c’è anche il presente, la classifica, un “big match” che bisogna iniziare a vincere sulle tribune, ma che indubbiamente bisognerà risolvere sul campo. E i ragazzi di mister Roano, hanno dimostrato negli ultimi quindici giorni, di essere nelle condizioni ideali per poter affrontare e vincere questa sfida: ci sono gli schemi ed il fiato, ci sono la voglia ed i mezzi e finalmente, ci sono l’ambiente ed i presupposti.
Che Biellese sarà, quella che incrocerà i bulloni con l’avversario storico Verbania? Difficile dirlo, perché capitan Vanoli e compagni, stanno imparando a vincere… cambiando pelle. Che Munari stia dietro oppure in mezzo, che Botto Paola parta titolare o dalla panchina, che sugli esterni ci siano Artiglia e Latta, oppure Scavetta e Samarotto, infatti, questa è una squadra che sa sempre quello che deve fare, che riesce sempre a fare, quello che serve fare… Che la battaglia inizi.

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