BI24_FLASH_Biella vista da Biella. Sandro Delmastro: “Gli animalisti creano solo danno, sia agli animali che agli uomini…”

_Sandro Delmastro Delle Vedove
Ecco che finalmente guadagna le prime pagine dei giornali locali anche il problema dei cinghiali. Giustamente è stato detto, dai titolari del Golf Club “Living Garden”, che “se i cacciatori non possono sparare fuori periodo non ne usciamo”. Ed il problema si sta ora ponendo anche al “Golf Biella Le Betulle”. Ecco, in particolare, quanto dichiarato dal titolare del “Living Garden”: “Siamo ostaggio dei cinghiali e non sappiamo più che pesci pigliare. Abbiamo tentato tutto il tentabile, ma il problema resta gravissimo. E per noi che di prati verdi e ben curati ci viviamo, la vicenda rappresenta un bel problema”.
Allora occorre senza ulteriori indugi cercare di risolvere la questione. Non sono certamente un “animalista”, ma altrettanto certamente amo gli animali e ne ho allevati parecchi sin da quando ero bambino. Detto ciò, credo che non possa esservi che una sola possibile soluzione, sempre che si voglia (e secondo me è una autentica follia!) mantenere la cura ed il rispetto dei cinghiali lungo il nostro territorio: chiediamo dunque, per paradosso, l’intervento personale e decisivo degli animalisti.
E poiché spesso amano rendere pubblica la loro “passione”, credo che far intervenire queste persone in aiuto non solo degli amanti del golf, ma di tutti gli agricoltori e coltivatori dei nostri campi e delle nostre proprietà, sia assolutamente necessario ed urgente.
Peraltro sappiamo bene, sin da ora, che gli “animalisti” non si prendono cura non solo dei “Golf Club”, ma anche e soprattutto degli orti delle viti e della frutta (sempre meno copiosa!) che, da sempre, caratterizza il lavoro dei piccoli agricoltori e dei privati appassionati della frutta e verdura che viene loro “offerta” dal costante e faticoso lavoro nei campi.
Ed è proprio perché sono amante degli animali, e dunque per questo non “animalista!, sono dalla parte di Adriano Durando il quale si lamenta, più che giustamente, perché nessuna “Autorità” sembra volersi muovere e prendere comunque qualche iniziativa, anche se tutti, nessuno escluso, sono perfettamente consapevoli dell’assoluta urgenza del problema: non ha senso che debbano essere privati ad ergersi quali difensori del bene comune, mentre coloro che avrebbero il ‘potere’ ed anzi il ‘dovere’ di farlo “se ne sbattono”!
Povera Italia, povera Biella! Ora restiamo in attesa che gli “animalisti” trovino il coraggio di dire e soprattutto di fare qualcosa! Grazie al loro… ‘interessamento’, purtroppo, aumenterà di gran lunga il numero degli animali uccisi! E’ bene che anche i nostri giornali finalmente dicano e scrivano queste cose, sperando che, per il bene degli animali, spariscano le figure degli… “animalisti”!

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