BI24_FLASH_IL RACCONTO. Michele Mosca, la Lega Nord, Pontida: “Ieri, la nostra risposta agli attacchi di questi giorni…”

_Michele Mosca (Segretario provinciale Lega Nord)
Come sempre accade nei periodi difficili i militanti del Movimento danno la risposta migliore agli attacchi strumentali cui siamo sottoposti: oltre 50mila persone e 150 autobus sono arrivati a Pontida per sostenere la lega e il suo Segretario Matteo Salvini.
Prima del Segretario hanno parlato i Governatori di Lombardia e Veneto Maroni e Zaia che hanno ricordato come i referendum che si celebreranno il prossimo 22 ottobre avranno una grande importanza politica non solo per le loro Regioni ma per tutti coloro che vogliono più autonomia e la possibilità di mantenere le risorse derivanti dal pagamento delle tasse sul territorio, senza mandarle a Roma dove spesso vengo male utilizzate.
Successivamente ha preso la parola Salvini che accanto ai cavalli di battaglia che la Lega vuole realizzare nei primi mesi di Governo ovvero una nuova politica in tema di sicurezza e immigrazione, l’abolizione del jobs act e della legge Fornero, nonché una vera riforma della scuola basata sul merito, ha ricordato come sarebbe necessario ripristinare il servizio militare per tutti i giovani e dare la possibilità alle Forze dell’Ordine di avere mano libera durante il servizio senza paura di essere indagati e passare dalla parte del torto nello svolgimento del proprio dovere.
Quella che è cominciata oggi, ha detto Salvini, è una marcia per cambiare il Paese, questa è l’ultima Pontida che vede la Lega all’opposizione perché dal prossimo anno saremo al governo e cambieremo le cose poiché siamo l’unica speranza per tanti cittadini. La chiusura è stata riservata ai Giudici che con un attacco politico stanno cercando di fermarci, la sinistra in continuo calo di consensi non ci riesce nelle urne e allora sguinzaglia la magistratura per sequestraci i fondi, ma noi non ci faremo intimidire e andremo avanti più convinti di prima, anzi, diciamo loro che quando saremo al governo faremo una proposta di legge affinché siano eletti dal popolo e allora, alcuni di loro, quelli politicizzati, dovranno cercarsi un altro lavoro. Grazie Mille.

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