BI24_FLASH_TORNANO LE PIOGGE/2. A Biella, la Protezione civile ha già indicato a La Malfa e Leone, tutti i punti critici

A Vigliano, Filippo Fassina chiede al Comune di effettuare sopralluoghi per controllare lo stato dei corsi d’Acqua, in attesa della stagione delle piogge, a Biella, senza bisogno di… sollecitazioni esterne, l’Amministrazione si è mossa – per una volta – a tempo debito. Nei giorni scorsi, infatti, il dirigente della Protezione civile Maurizio Lometti ha accompagnato gli assessori Stefano La Malfa e Sergio Leone, in quei punti dove i torrenti cittadini, quelli piccoli come quelli grandi, da Chiavazza all’Oremo, hanno creato problemi negli ultimi vent’anni.
«L’episodio dello scorso fine settimana a Livorno ci insegna, una volta di più, che la prevenzione non è mai abbastanza. Prevenire, in questo caso, vuol dire occuparsi della manutenzione e della pulizia dei greti dei torrenti. Abbiamo riscontrato situazioni in ordine – spiega La Malfa – specie là dove le operazioni di ripulitura sono state fatte di recente, come in alcuni tratti del Bolume o del rio Arico, dove sono intervenute le imprese incaricate ma anche i volontari Aib. Altrove servirebbero lavori simili. Invieremo la documentazione fotografica dei punti critici alla Regione, che è responsabile della gestione dei corsi d’acqua sul territorio. E cercheremo le risorse per programmare gli interventi più urgenti».
«Abbiamo investito sulla sicurezza nei mesi passati. Proprio a Chiavazza, oltre alla pulizia di un tratto del rio Arico, è stata realizzata una vasca di laminazione – conclude Leone – destinata ad accogliere l’acqua di un’eventuale piena del torrente Chiebbia. Molto resta ancora da fare». Sempre l’anno scorso sono stati installati due rilevatori di piena, sul rio Arico all’altezza del ponte di via Alfieri e sull’Oremo in via Ivrea, in grado di fornire in tempo reale i dati sul livello dell’acqua e di lanciare allarmi in caso di situazione di rischio”.

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