BI24_FLASH_LA BATTAGLIA. Viccini, bambini e genitori. Il Giudice Imposimato: “Questa è una legge incostituzionale”

Un incontro “Fortemente voluto dalle famiglie biellesi, per portare all’attenzione delle amministrazioni locali, le richieste di mamme e papà contro una legge che discriminerà i bambini: in assenza di una reale emergenza sanitaria, la somministrazione di tutti questi antigeni è immotivata. Ci definiscono no vax, ma non è assolutamente corretto. Le famiglie che fanno parte del gruppo hanno vaccinato i propri figli, ma in seguito a reazioni avverse o problematiche di salute hanno deciso di sospendere l’iter vaccinale. Alcuni hanno preferito posticipare le vaccinazioni, che di solito si fanno a tre mesi di vita, oppure somministrare solo alcuni vaccini per evitare un sovraccarico al sistema immunitario. Chiediamo solo maggior tutela per la salute dei nostri figli”.
Basta, da sola, la frase con cui Francesca Beretta del gruppo “Libertà di cura-Biella”, ha aperto l’incontro con i sindaci del Territorio del 6 settembre scorso, per comprendere bene quale sia il punto di vista, ragionevole e saggio, di quei genitori italiani che si stanno ribellando alla decisione del Governo, di imporre i vaccini ai piccoli, per poter accedere alle scuole. La serata, che si è tenuta presso il Polivalente di Mongrando, è stata impreziosita dalla presenza di Ferdinando imposimato.
Il Presidente onorario della Corte di Cassazione, ha spiegato: “Questa legge è incostituzionale: l’articolo 32 della Costituzione afferma che la Repubblica tutela la Salute come diritto fondamentale del cittadino e interesse della collettività. Il secondo comma dice che nessuno è obbligato a un trattamento sanitario, se non per legge. E comunque, qualunque trattamento sanitario non può violare l’integrità della persona. Al momento non c’è nessuna epidemia in corso e questo è un provvedimento voluto da grandi gruppi bancari e farmaceutici. Tutto il mio sostegno ai genitori che da mesi lottano contro questa imposizione non lecita”.

I commenti sono chiusi.