BI24_FLASH_SITUAZIONE MACELLO. E in via Ivrea, la Lega nord scopre le 7 regole per vivere da clandestino a Biella…

Due cartelli appesi al muro, che sono un po’ il simbolo di tutta questa “porcata” dei falsi profughi e sette regole scritte a computer, in inglese e stampate di tutto punto, con un esplicito invito a “stare bravi”, perché il posto è illegale: dopo che Fratelli d’Italia ha sollevato il coperchio sul “Pentolone” dell’ex Macello, a Lega Nord è bastato rimestarci un po’ dentro, per scoprire cosa si nasconde dietro al volto… tanto buonino dell’accoglienza biellese.
“Questo luogo è illegale quindi la polizia può sgombralo in ogni momento… pertanto non fare casino sennò si accorgono e ci buttano fuori: i cartelli che abbiamo trovato in via Ivrea – spiega Giacomo Moscarola – dicono praticamente questo. Il sospetto è che dietro all’abusivismo dell’ex macello di Biella, così come successo a Roma nell’immobile di via Curtatone che ha portato ai violenti scontri di piazza, ci siano movimenti organizzati per il racket delle occupazioni”.

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